Clima - Birmania Myanmar

Temperatura, tempo prevalente, quando andare, come vestirsi

Bandiera - Birmania Myanmar

Mappa - Birmania Myanmar

In Birmania (o Myanmar) il clima è in genere tropicale, con una stagione piovosa da metà maggio a ottobre dovuta al monsone di sud-ovest, una stagione fresca e secca da novembre a metà febbraio, e una stagione calda pre-monsonica da metà febbraio all'inizio o alla metà di maggio.
Vi sono poi zone montuose, dal clima mite o fresco, ma anche una porzione himalayana all'estremo nord, molto fredda.
Le piogge sono molto abbondanti lungo la costa, in genere abbondanti nei pendii montuosi, mentre alcune valli e pianure interne sono quasi aride.
Clima in Birmania - Myanmar
Si possono distinguere le seguenti aree climatiche:
1- Nell'estremo nord, un'area montuosa, propaggine dell'Himalaya, con nevi perenni al di sopra dei 4.500 metri. Il monte più alto è il Hkakabo Razi, alto 5.880 metri.
2- due fasce montuose ad ovest e ad est (i Monti Arakan e l'Altopiano Shan), dal clima mite, con piogge abbondanti, talora torrenziali, nella stagione dei monsoni, e freddo invernale notturno.
Ecco le Temperature medie di Taunggy, ubicata nell'est, a 1.400 metri sul livello del mare.

Taunggy Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Min (°C) 7 8 11 15 17 17 17 17 17 16 11 8
Max (°C) 22 24 27 28 27 25 23 24 24 23 23 21

3 - Una fascia centrale, che comprende anche la capitale, dal clima tropicale, ma fresco d'inverno al nord, con piogge abbondanti ma non eccezionali durante i monsoni. Nella parte settentrionale, l'inverno è piuttosto fresco, come si può vedere dalle medie di Myitkyina.

Myitktyina Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Min (°C) 10 12 16 20 22 23 24 24 23 21 16 11
Max (°C) 23 25 30 32 32 31 30 30 31 30 27 24

4- Una zona interna riparata dal monsone, e quindi quasi arida.
5 - Lungo le coste, una zona dal clima caldo tutto l'anno (ma un po' fresca a dicembre e gennaio nel tratto settentrionale affacciato sul Golfo del Bengala), con piogge estive abbondantissime.

In inverno, da metà novembre a metà febbraio il clima è relativamente fresco, soprattutto di notte e al centro-nord. Il tempo è spesso sereno e di giorno c'è un caldo piacevole, ma qualche volta delle masse di aria fresca provenienti dalla Cina possono abbassare la temperatura notturna fin quasi a zero gradi al nord, a circa 5 gradi al centro-nord, 8/10 a Yangon e sulla costa occidentale, 12/15 lungo la costa meridionale. In inverno si registrano le differenze più grandi: la temperatura media di gennaio è di 16 gradi a Myitkyina, 20 gradi a Mandalay, 21 a Sittwe che si trova nella costa settentrionale del Golfo del Bengala, 25 a Yangon e 26 lungo la costa meridionale. Quindi fa caldo anche in inverno soltanto a partire dalla zona di Yangon (l'antica Rangoon), la capitale della Birmania, e dalle vicine spiagge di Chaungtha e Ngwesaung.

Yangon Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Min (°C) 18 19 22 24 25 25 24 24 24 24 22 19
Max (°C) 32 35 36 37 33 30 30 30 30 32 32 32

Nel periodo pre-monsonico, da metà febbraio all'inizio o alla metà di maggio, il tempo rimane buono, ma la temperatura aumenta gradualmente; nelle zone montuose si manifesta un po' di instabilità pomeridiana, con i primi temporali. E' il periodo più caldo dell'anno in tutta la Birmania, soprattutto nelle valli e nelle pianure interne, dove la canicola si fa insopportabile, e si attende il monsone come una liberazione. La temperatura può raggiungere i 37/38 gradi lungo le coste meridionali, i 40 gradi a Yangon, e persino i 43/45 a Mandalay e nelle zone interne. In genere aprile è il mese più caldo, ma lo sono anche i giorni di maggio prima dell'arrivo del monsone.
Lungo le coste del Golfo del Bengala e del Mare delle Andamane, il riscaldamento pre-monsonico è meno avvertito, anche perché le piogge monsoniche arrivano prima, come possiamo vedere dalle temperature di Mergui.

Mergui Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Min (°C) 20 21 22 23 23 23 22 22 22 22 21 20
Max (°C) 30 31 32 32 31 29 28 28 28 30 30 30

Il periodo monsonico è meno caldo (si scende intorno ai 28/29 gradi di massima sulle coste, a 30 a Yangon, e a 33/34 a Mandalay), ma è molto umido, con un tempo spesso nuvoloso. Il monsone arriva prima nella zona più meridionale, nella costa del Mar delle Andamane (v. Tavoy, Kampong Ulu, isole Mergui o Myeik), intorno al 10-15 maggio, ed è subito molto intenso, tanto che già in questo mese da quelle parti cadono più di 400 millimetri di pioggia. A Yangon arriva tra il 20 e il 25 maggio, a Mandalay (dove comunque ha effetti più limitati) tra il 25 maggio e il primo giugno, e infine nell'estremo nord arriva tra il primo e il 10 di giugno. I mesi più piovosi sono quasi ovunque giugno, luglio e agosto, che nelle due coste esposte ad ovest (quella a nord sul Golfo del Bengala e quella a sud sul Mare delle Andamane) sono torrenziali: vi cadono anche più di 1.200 millimetri al mese! Yangon, un po' meno piovosa perché si trova nella zona delle foci dell'Irrawaddy che guardano verso sud, riceve comunque circa 500/600 millimetri al mese in questo periodo, mentre la zona centrale dove si trova Mandalay ne riceve appena 100/150 al mese. A settembre le piogge diminuiscono un po', tranne nell'estremo sud, mentre nel corso del mese di ottobre il monsone si ritira, cominciando da dove era arrivato per ultimo e cioè al nord, e cominciano a soffiare i venti più secchi, e poi gradualmente più freschi, da nord o nord-est.
Il monsone colpisce in modo particolare la costa del Golfo del Bengala e quella del Mar delle Andamane, essendo esposte ai venti di sud-ovest. Questa è dunque l'area più piovosa della Birmania, tanto che vi si scaricano anche 5.000 millimetri (cioè 5 metri!) di acqua in un anno (o meglio, nella stagione piovosa, perché nel resto dell'anno piove molto poco). Per contro, nelle regioni centrali pianeggianti si scende al di sotto dei 900 millimetri annui, come accade a Mandalay, Myngyan, Magway e Bagan, l'antica capitale di molti regni birmani. Ai piedi delle catene montuose e sui pendii invece le piogge monsoniche tornano ad essere consistenti.

Bagan si trova nella zona dal clima relativamente arido
Durante il periodo monsonico, la Birmania può essere raggiunta dai cicloni tropicali. I più pericolosi sono quelli detti cicloni, che si formano nell'Oceano Indiano e possono colpire le coste della Birmania direttamente da sud-ovest, anche se in genere seguono una traiettoria più settentrionale, colpendo direttamente il Bangla Desh. L'area più a rischio è quella costiera, che comprende anche la capitale e il delta dell'Irrawaddy, come si è visto nel maggio 2008 con il terribile ciclone Nargis. I cicloni più intensi si formano in genere nella prima fase (maggio, ma a volte anche la fine di aprile) e nell'ultima fase del monsone (settembre- ottobre). I tifoni, che provengono dall'Oceano Pacifico, vengono da est e prima di raggiungere la Birmania scaricano la gran parte dell'energia sui Paesi più direttamente esposti, a cominciare dal Vietnam, e sono dunque meno pericolosi per la Birmania.

Il mare è caldo tutto l'anno: come minimo si raggiungono i 25 gradi lungo la costa settentrionale (v. Sittwe) a gennaio e febbraio. In inverno, la costa del Golfo del Bengala qualche volta può essere interessata da masse di aria fresca, che possono abbassare un po' la temperatura.

Sittwe Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Mare (°C) 25 25 27 29 30 30 29 29 29 29 28 26

Nella costa meridionale del Mare delle Andamane, il mare nei mesi invernali è più caldo, non andando mai al di sotto dei 28 °C.

Viaggi- quando andare

Il periodo migliore per visitare la Birmania - Myanmar va da dicembre a metà febbraio: il tempo è secco e soleggiato, fa caldo nella capitale e lungo le coste centro-meridionali, mentre può fare fresco di notte e persino freddo nelle zone interne. Nella seconda metà di febbraio, e ancor più a marzo e aprile fa decisamente caldo, ma lungo le coste si può usufuire delle brezze e si può ancora fare vita da spiaggia, dato che il tempo rimane buono.
Volendo viaggare durante la stagione delle piogge, ad esempio a luglio e agosto, si preferirà la pianura centrale (v. Mandalay, Myngyan, Magway), perché più riparata dal monsone, mentre le coste sono decisamente sconsigliabili perché ricevono piogge torrenziali.

In valigia- cosa portare

In inverno: per il nord (Mandalay, Myitkyina) e le città collinari (Taunggyi, Kengtung), vestiti di mezza stagione, leggeri per il giorno, una giacca e un maglione per la sera, berretto e sciarpa per le sere più fredde; per il sud e Yangon, vestiti leggeri, una felpa leggera per la sera, un foulard per la brezza, eventualmente una giacca leggera o un maglioncino per le serate più fredde; per l'Himalaya, vestiti da montagna.
In estate: vestiti leggerissimi, in fibra naturale, impermeabile leggero o ombrello, scarpe comode; una felpa leggera per le serate nelle città collinari; per l'Himalaya, vestiti caldi, impermeabile, scarpe da trekking.
Per entrare nelle pagode occorre togliersi le scarpe. Per le donne è meglio evitare calzoncini e minigonne.

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