Mappa di Google - Islanda

L'Islanda ha un clima freddo e nuvoloso per gran parte dell'anno. Sicuramente è un Paese freddo a causa dell'elevata latitudine, che la espone ai venti freddi del Polo, ma è mitigato dalla corrente del Golfo e dalla presenza dell'oceano. Ne risulta un clima perennemente instabile, con sbalzi di temperatura e repentini cambiamenti del tempo, ma con una escursione termica contenuta tra notte e giorno e tra inverno ed estate. I periodi belli e soleggiati sono rari. La zona costiera più fredda è quella settentrionale, che non è raggiunta dalla corrente del Golfo.
Le precipitazioni sono abbondanti sul versante meridionale, dove superano i 2.000 mm all'anno nelle zone più esposte, mentre sul versante settentrionale sono decisamente più scarse, tanto è vero che scendono al di sotto dei 500 millimetri, anche se sono ben distribuite nel corso dell'anno. Lungo la costa occidentale si registra una situazione intermedia, tanto che nella capitale Reykjavik cadono circa 800 mm di pioggia o neve all'anno.
Ecco le precipitazioni medie a Reykjavik.
Precipitazioni medie - Reykjavik
ReykjavikGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicAnno
ReykjavikGFMAMGLASONDA
Prec. (mm)757080604550506065857580800
Giorni131314121011101212151314148

L'Islanda è la terra del ghiaccio, del fuoco e dei deserti. Le lingue dei ghiacciai si protendono fino a bassa quota, mentre l'attività geotermica determina la presenza di geyser e fonti termali di acqua calda, che consentono di fare il bagno anche se intorno c'è la neve; l'attività vulcanica sotterranea può provocare improvvisi scioglimenti di alcune porzioni dei ghiacciai, con rischio di alluvioni. Da notare la pressoché totale assenza di alberi, e la presenza di terreni sabbiosi nelle zone interne, dove i forti venti possono determinare tempeste di polvere.
Nelle zone interne vi sono altipiani e montagne, e con l'aumentare della quota la temperatura naturalmente diminuisce. A causa dell'estate fredda, le nevi si sciolgono soltanto a bassa quota, per cui il limite delle nevi perenni è molto basso, intorno ai 700 metri.
Ecco le temperature medie di Reykjavik.
Temperature medie - Reykjavik
ReykjavikGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
ReykjavikJFMAMGLASOND
Min (°C)-2-2-214799620-2
Max (°C)23361012141411743

Il mare in Islanda è freddo per tutto l'anno: la temperatura del mare presso Reykjavik passa dai 3 gradi da febbraio ad aprile, agli 8 °C di luglio e agosto: molto meglio fare il bagno nelle aree termali!
Temperatura del mare - Reykjavik
ReykjavikGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
ReykjavikJFMAMGLASOND
Mare (°C)433346887554

L'inverno in Islanda non è poi così freddo: la temperatura media delle zone pianeggianti e della capitale Reykjavik è intorno allo zero. Questo vuol dire che a volte il termometro può superare lo zero anche in pieno inverno e può cadere la pioggia anziché la neve.
Lungo la costa settentrionale l'inverno è più freddo di un paio di gradi, e il mare può gelare all'interno dei fiordi. Nelle zone interne l'inverno è ancora più freddo, soprattutto con il crescere della quota. Le nevicate sono abbondanti lungo i versanti meridionali, frequenti ma meno abbondanti altrove. L'inverno è comunque molto lungo, e la temperatura aumenta molto lentamente col passare dei mesi. Ancora ad aprile le temperature diurne sono intorno ai 6 °C a Reykjavik. In tutta l'Islanda può nevicare da ottobre a maggio; lungo le coste settentrionali si possono verificare improvvisi rovesci di neve anche a giugno e settembre, e nelle zone interne, complice la quota, anche in piena estate.
Le temperature durante l'inverno possono scendere rapidamente intorno ai -10/-15 gradi quando soffiano impetuosi i venti dalla "vicina" Groenlandia, ma va ricordato che comunque l'aria fredda deve percorrere qualche centinaio di chilometri scorrendo sopra il mare, inoltre l'ambiente marittimo non favorisce il ristagno dell'aria fredda nei bassi strati. Le ondate di freddo sono dunque brevi. I record del freddo non sono così proibitivi, almeno per la latitudine, essendo intorno ai -20 °C lungo le coste, mentre nelle zone interne si può scendere fino a -30 °C.

L'estate è molto fresca in tutta l'Islanda. Le temperature massime superano i 10 °C soltanto nei mesi di giugno, luglio e agosto. Nella capitale i mesi più caldi, luglio e agosto, presentano minime intorno ai 9 gradi e massime intorno ai 14 gradi, mentre sulla costa settentrionale si rimane intorno ai 10/12 gradi. In compenso le giornate sono lunghissime. In Islanda praticamente non fa mai caldo: la temperatura supera raramente, e per brevi periodi, i 20 gradi, i record lungo le coste sono intorno ai 23 gradi, e soltanto in certe zone interne e riparate si sono toccati al massimo i 27/28 gradi.

Reykjavìk

Il soleggiamento in Islanda non è mai buono, comunque è tutto sommato discreto in tarda primavera e in estate, complici anche le giornate molto lunghe, mentre è decisamente carente da novembre a gennaio, quando il sole non si vede quasi mai.
Soleggiamento - Reykjavik
ReykjavikGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
ReykjavikJFMAMGLASOND
Sole (ore)124566654310

Viaggi- quando andare

Il periodo migliore per visitare l'Islanda è l'estate, da giugno ad agosto. La primavera è fredda, più che altro assomiglia all'inverno, con nevicate e gelate frequenti, ma almeno le giornate sono più lunghe che in autunno. Per praticare lo sci e lo sci di fondo, meglio marzo che il pieno inverno: le giornate sono decisamente più lunghe.
Come in tutti i Paesi nordici, la lunghezza delle giornate ha un effetto importante sul clima: i mesi di tardo autunno e inizio inverno sono caratterizzati da notti interminabili e da giornate brevissime, con il sole che rimane molto basso sopra l'orizzonte anche a mezzogiorno. A Reykjavik al solstizio d'inverno (21 dicembre) il sole sorge alle 11:30 e tramonta alle 3:30 del pomeriggio. A febbraio le giornate sono già più lunghe che nel periodo novembre-gennaio, anche se la temperatura non è più alta.
In estate le giornate sono lunghissime soprattutto a giugno, quando non fa completamente buio neanche a mezzanotte, e al nord al solstizio d'estate (21 giugno) il sole non tramonta mai del tutto, dal momento che l'estremo nord dell'Islanda sfiora il circolo polare artico. Nell'isoletta di Grimsey, che si trova proprio sul circolo polare, al solstizio d'estate il sole viene tagliato in due dall'orizzonte nel momento in cui è più basso (che in realtà è intorno all'una di notte). Nell'isola d'Islanda i punti più vicini al circolo polare sono il nord-est (v. Raufarhöfn) e il nord-ovest (v. Ísafjörður), che sfiorano il circolo polare. Già ad Akureyri il sole finisce appena sotto l'orizzonte intorno all'una del mattino, mentre a Reykjavik, anche se non fa completamente buio, il sole scende sotto l'orizzonte da mezzanotte alle tre.
Quest'ultimo fenomeno, chiamato notti bianche, per cui il sole scende sotto l'orizzonte ma rimane abbastanza vicino in modo che restino le luci del tramonto, a Reykjavik si verifica dal 20 maggio al 23 luglio, anche se un po' di chiarore intorno alla mezzanotte è visibile dalla fine di aprile e fino alla fine di agosto.

In valigia - cosa portare

In inverno: vestiti caldi, pile, piumino, sciarpa, cappello, guanti, impermeabile o ombrello, costume da bagno.
In estate: camicia e golf, giacca, maglione, stivali o scarpe da trekking, impermeabile o ombrello, costume da bagno.