Mappa di Google - Masai_Mara

Nel Masai Mara, parco nazionale nel sud-ovest del Kenya, il clima è piacevolmente caldo, con notti fresche, tutto l'anno. L'area si trova infatti poco a sud dell'Equatore, ma ad un'altitudine compresa tra i 1.500 e i 1.900 metri. Le temperature sono leggermente più elevate da ottobre a marzo, mentre sono leggermente più fresche da giugno ad agosto. Di notte può fare un po' freddo, e la temperatura può scendere sotto i 10 gradi, soprattutto da giugno ad agosto.
Ecco le temperature medie.
Temperature medie - Masai Mara
Masai MaraGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Masai MaraJFMAMGLASOND
Min (°C)121212131312111112121212
Max (°C)282827262525252527282727

Le precipitazioni ammontano a circa 1.400 millimetri l'anno. Il mese più piovoso è aprile, il meno piovoso è luglio. Nei due periodi piovosi (v. sotto), soprattutto ad aprile, le piogge possono essere abbondanti e provocare allagamenti.
Ecco le precipitazioni medie.
Precipitazioni medie - Masai Mara
Masai MaraGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicAnno
Masai MaraGFMAMGLASONDA
Prec. (mm)95100145210155956080951001551151405
Giorni151720232012111212142017193

Il parco, che a sud, oltre il confine con la Tanzania, prosegue nel Serengeti, è famoso per le spettacolari migrazioni degli animali, gli erbivori della savana come gli gnu e le zebre, che si spostano tra i due parchi, percorrendo una traiettoria circolare nel corso dell'anno, in cerca di pascoli resi verdi dalle piogge, e sono predati da leoni, iene, leopardi e ghepardi, mentre i coccodrilli e gli ippopotami li attendono nei fiumi. Nella zona troviamo infatti il fiume Mara, con i suoi tributari, e alcuni rami che si perdono nelle paludi.

Migrazione nel Masai Mara

In entrambi i parchi abbiamo due stagioni delle piogge, una che dura circa sei settimane e si presenta da marzo a maggio (detta delle lunghe piogge), e una che dura circa due settimane e si presenta da ottobre a dicembre (detta delle brevi piogge); ma tra i due parchi contigui, il più meridionale Serengeti rimane abbastanza piovoso anche a gennaio e febbraio, e diventa secco da giugno a settembre, mentre il più settentrionale Mara rimane abbastanza piovoso anche da giugno a settembre, e dunque gli animali vi si dirigono dal vicino Serengeti, arrivando in genere a luglio, per poi tornare indietro a partire da ottobre, quando comincia la stagione delle brevi piogge nel Serengeti. Dunque nel Masai Mara non vi è una vera stagione secca, anche se si nota un periodo relativamente meno piovoso da giugno a settembre, con luglio come mese più secco.
Gli animali non si muovono tutti insieme, ma in mandrie di decine di migliaia di esemplari, e i loro spostamenti possono variare da un anno all'altro, a seconda delle piogge e quindi della disponibilità dei pascoli; in genere comunque nel Masai Mara, come abbiamo detto, gli animali sono visibili da luglio a ottobre, con una maggiore probabilità ad agosto e settembre.
Trovandosi il parco nei pressi dell'Equatore, il sole vi passa allo zenith due volte l'anno, a fine marzo e a fine settembre, rimanendo molto alto sull'orizzonte verso mezzogiorno anche negli altri mesi: occorre dunque un'opportuna protezione, visto anche che siamo a quote di montagna.

Leoni nel Masai Mara

Il soleggiamento nel Masai Mara è buono tutto l'anno, dato che il cielo è spesso sereno, se si escludono gli annuvolamenti pomeridiani che danno luogo ai rovesci, e che sono ovviamente più frequenti nelle due stagioni piovose.
Soleggiamento - Masai Mara
Masai MaraGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Masai MaraJFMAMGLASOND
Sole (ore)998778778888

Il Masai Mara è raggiungibile con un volo aereo, oppure con un viaggio in auto di 5-6 ore da Nairobi.


Il periodo migliore per visitare il Masai Mara va da giugno a settembre, essendo il più fresco e (sia pur di poco) il più secco. Vanno comunque messi in conto dei rovesci pomeridiani, e un po' di fresco (o persino freddo) notturno, mentre di giorno il tempo è piacevolmente caldo.
In alternativa si può andare a gennaio e febbraio, nell'altra stagione relativamente secca, quando fa più caldo, e come abbiamo detto alcuni rovesci sono comunque possibili.
Come abbiamo visto, il periodo in cui le mandrie di gnu e zebre raggiungono il parco va da luglio a ottobre, con una preferenza per agosto e settembre. Ottobre è un mese un po' più caldo rispetto ai mesi precedenti, ma d'altro canto già a settembre si nota un certo aumento della temperatura, dovuto al passaggio del sole allo zenith; quindi può fare un po' caldo di giorno, e fa meno fresco di notte. Per il resto, le piogge assomigliano a quelle dei mesi precedenti, finché non inizia la stagione delle brevi piogge, che a seconda degli anni può iniziare ad ottobre o a novembre.
A gennaio e febbraio, si può comunque osservare la fauna territoriale, come ad esempio i felini.