Mappa di Google - Serbia

In Serbia il clima è continentale, con inverni freddi ed estati calde. Le temperature medie a Belgrado e nelle località di pianura della Serbia sono un po' più basse di quelle della pianura padana, ma gli sbalzi termici sono più grandi. Le medie di gennaio in pianura sono intorno a 0 °C nel nord (v. Novi Sad), e 1 °C a Belgrado; quelle di luglio e agosto sono intorno a 22/23 °C.
Gli sbalzi termici sono notevoli, perché il Paese può essere interessato da masse d'aria fredda di origine siberiana, come da masse d'aria calda di origine mediterranea o persino africana.
Ecco le temperature medie di Belgrado, la capitale.
Temperature medie - Belgrado
BelgradoGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
BelgradoJFMAMGLASOND
Min (°C)-2-1381215171613830
Max (°C)461219232729292418126

Il soleggiamento a Belgrado è buono da maggio a settembre, mentre è scarso o mediocre da novembre a gennaio, quando predominano i cieli grigi.
Soleggiamento - Belgrado
BelgradoGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
BelgradoJFMAMGLASOND
Sole (ore)245689997532

Il clima nel territorio è abbastanza omogeneo: nel sud della Serbia e in Kosovo (che non è ancora chiaro se diventerà una regione autonoma o uno stato indipendente) la latitudine meridionale è compensata dalla maggiore altitudine, infatti quasi tutte le località si trovano a quote collinari, per cui la temperatura può essere addirittura più bassa che nel resto del Paese; la temperatura media di gennaio a Priština, a 575 metri, è di -1 °C, quella di luglio di 20 gradi, con minime notturne che rimangono decisamente fresche anche in piena estate (12/13 gradi). Solo nelle zone del sud-ovest poste a quote più alte (si arriva fino a 1.500 metri s.l.m.) il clima diventa decisamente più freddo, con inverni gelidi ed estati fresche.
Ecco le temperature medie di Priština.
Temperature medie - Pristina
PristinaGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
PristinaJFMAMGLASOND
Min (°C)-5-3049111312951-3
Max (°C)261116212426272317104

Le precipitazioni hanno un andamento diverso a seconda delle zone, ma in quasi tutto il Paese giugno è un mese abbastanza piovoso, soprattutto per via dei temporali pomeridiani. I temporali cominciano a maggio, toccano il massimo a giugno, e poi diminuiscono a luglio e agosto, senza scomparire del tutto finché non termina l'estate.
Per il resto, in genere le regioni occidentali sono più piovose di quelle orientali. Nelle prime sono piovosi (o nevosi) anche i mesi di novembre, dicembre e gennaio.
Le precipitazioni annue scendono al di sotto dei 600 millimetri nella Voivodina settentrionale, al confine con Ungheria e Romania; rimangono intorno ai 600 millimetri nella Serbia orientale, al confine con Romania e Bulgaria, e in quella meridionale; si attestano tra i 600 e i 700 nella Serbia centrale e a Belgrado; e infine superano i 700 mm nella Serbia occidentale.
Ecco le precipitazioni medie a Belgrado.
Precipitazioni medie - Belgrado
BelgradoGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicAnno
BelgradoGFMAMGLASONDA
Prec. (mm)454545557595605550556055695
Giorni98789855479988

In Kosovo le precipitazioni superano gli 800 mm nella zona occidentale (Pec, Prizren), mentre sono decisamente inferiori in quella orientale (Mitrovica, Priština), dove sono intorno ai 550/600 mm.
Ecco le precipitazioni medie a Priština.
Precipitazioni medie - Pristina
PristinaGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicAnno
PristinaGFMAMGLASONDA
Prec. (mm)403540507060504540457055600
Giorni14121112131288891215133

Nelle regioni di montagna, più piovose, le precipitazioni superano anche i 1.000 mm.
Agosto e settembre sono in genere i mese con meno giorni di pioggia.
In inverno, anche laddove la quantità di precipitazioni non è elevata, la frequenza è comunque abbastanza elevata, il che significa che vi sono nevicate frequenti, anche se in genere non abbondanti.

Belgrado

L'inverno in Serbia è freddo. Alcuni periodi sono nuvolosi o anche nebbiosi, con temperature intorno allo zero, come accade spesso in Valpadana. La Serbia è però esposta ai venti freddi di origine artica o russa, che irrompono violentemente nel Paese, seguiti da intense gelate quando la massa d'aria gelida si adagia al suolo. In queste situazioni (che comunque un tempo erano più frequenti) la temperatura minima può scendere a fino -20 °C o al di sotto.
In altre occasioni, le masse d'aria mite di origine mediterranea riescono a penetrare nell'entroterra: in questi casi la temperatura diurna può superare i 10 gradi, soprattutto al centro-sud, e più raramente al nord.

La primavera è una stagione contrastata, in cui si alternano periodi miti a repentini ritorni del freddo, durante i quali si possono verificare nevicate tardive, a marzo ma anche ad aprile.

L'estate è calda, con escursioni termiche abbastanza pronunciate, e notti in genere fresche. Infatti spesso la minima è intorno ai 14/15 gradi e la massima intorno ai 30. Ma nei periodi, in genere brevi, in cui arrivano masse di aria calda di origine africana, la continentalità rende il caldo opprimente, con temperature che possono superare i 40 °C.

L'autunno non è molto piovoso, perché il grosso delle precipitazioni si scarica sul versante occidentale, nei paesi affacciati sull'Adriatico. Solo nelle zone più occidentali l'autunno diventa piovoso a partire da novembre.

Viaggi- quando andare

Il periodo migliore per visitare la Serbia e il Kosovo va da maggio a settembre. A maggio e giugno sono possibili temporali pomeridiani, meno frequenti in luglio e agosto, che però possono avere giornate torride. In genere le notti permangono fresche, tranne durante le ondate di caldo più intense. Chi teme il caldo può evitare luglio e agosto. Può essere dunque interessante il mese di settembre, in genere soleggiato e piacevolmente caldo.

In valigia - cosa portare

In inverno: vestiti caldi, maglione o pile, piumino, berretto, guanti e sciarpa, impermeabile o ombrello.
In estate: vestiti leggeri, magliette a maniche corte, ma anche pantaloni lunghi, giacca leggera e felpa per la sera; ombrello.