Mappa di Google - Nepal

In Nepal il clima varia principalmente a seconda dell'altitudine: si passa dal clima subtropicale con una stagione piovosa nella striscia pianeggiante meridionale, al clima temperato nella bassa montagna, al clima glaciale nelle cime dell'Himalaya.
Le piogge sono abbondanti nel periodo del monsone estivo (giugno-inizio ottobre), che però penetra con difficoltà in alcuni valli interne e nei versanti settentrionali. Sui versanti meridionali, a parità di quota la zona orientale è più piovosa di quella occidentale.

Nella fascia pianeggiante meridionale, detta Terai (v. Nepalganj), il clima è quello della piana indo-gangetica, che troviamo anche nel nord dell'India. E' mite e soleggiato in inverno, con medie di gennaio intorno ai 15 gradi, giornate piacevolmente calde e notti fresche, qualche volta anche fredde. A partire da marzo la temperatura aumenta notevolmente e comincia a fare caldo, mentre da aprile a giugno il caldo è torrido, con massime che possono toccare e superare i 40 °C.
Ecco le temperature medie di Nepalganj.
Temperature medie - Nepalganj
NepalganjGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
NepalganjJFMAMGLASOND
Min (°C)91216212526262625211510
Max (°C)212531363736333332312823

A partire da giugno arriva il monsone estivo, caratterizzato da piogge abbondanti, a carattere di rovescio. Il monsone arriva prima nell'est, ai primi di giugno, mentre nell'ovest arriva verso la metà del mese. La temperatura diminuisce, tanto che le massime si portano intorno ai 32 gradi a luglio e agosto, ma l'umidità aumenta. Le piogge sono intense soprattutto a luglio e agosto, quando si superano i 300 millimetri al mese, ma in certe zone ai piedi dei monti, soprattutto nell'est del Paese, si possono superare i 600 millimetri al mese.
Ecco le precipitazioni medie a Nepalganj.
Precipitazioni medie - Nepalganj
NepalganjGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicAnno
NepalganjGFMAMGLASONDA
Prec. (mm)2025983015531032521540781152
Giorni111141017171041168

Il monsone si ritira a partire dai primi di ottobre nell'ovest, e circa una settimana più tardi nell'est. Il tempo diventa di nuovo soleggiato, e anche se ottobre è ancora un mese caldo, l'umidità diminuisce e la temperatura notturna diventa un po' più fresca.
Nella parte più orientale della pianura (v. Biratnagar) il riscaldamento del periodo marzo-giugno è limitato, tanto che la media delle temperature massime non va oltre i 33/34 gradi ad aprile e maggio. Qui, già nella seconda metà di aprile si manifestano i primi temporali pomeridiani, che precedono l'arrivo del monsone vero e proprio.
Al di sopra degli 800/1.000 metri il clima diventa temperato, mentre l'andamento delle piogge rimane di tipo monsonico. A Pokhara, a 800 metri di quota, si passa dai 13,5 gradi di gennaio ai 26 °C di luglio e agosto.
Temperature medie - Pokhara
PokharaGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
PokharaJFMAMGLASOND
Min (°C)791316182122222117128
Max (°C)202227303031303029282421

Qui le piogge sono abbondanti, perché la città si trova ai piedi del massiccio dell'Annapurna, e dunque il monsone estivo è particolarmente intenso, perché le correnti sono costrette a salire quando incontrano le montagne: in un anno cadono ben 3.900 millimetri di pioggia, di cui 940 mm a luglio e 865 mm ad agosto. Questa è la città più piovosa del Nepal. Anche qui in inverno piove poco, ma l'instabilità primaverile si fa già sentire con temporali consistenti ad aprile e maggio. Ecco le precipitazioni medie.
Precipitazioni medie - Pokhara
PokharaGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicAnno
PokharaGFMAMGLASONDA
Prec. (mm)25356013036067094086564014020203900
Giorni

Nella capitale Kathmandu, a 1.400 metri di quota, il clima è particolarmente mite. La temperatura media di gennaio è intorno agli 11 gradi, ma l'escursione termica è elevata, perché di notte fa freddo, mentre di giorno con il sole l'aria diventa mite. L'estate è calda, con massime intorno ai 27/29 gradi per un lungo periodo che va da aprile a ottobre. Ecco le temperature medie.
Temperature medie - Kathmandu
KathmanduGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
KathmanduJFMAMGLASOND
Min (°C)2481216192020181384
Max (°C)192125282929282928272420

Le piogge ammontano a 1.500 millimetri all'anno, di cui già 115 mm a maggio (sono i temporali che precedono il monsone), ben 360 mm a luglio che è il mese più piovoso, ancora 185 mm a settembre, e 60 mm ad ottobre, concentrati nella prima parte del mese, prima che il monsone si ritiri. Durante il periodo monsonico il cielo è spesso nuvoloso, così che risulta difficile avvistare le montagne più alte dell'Himalaya. Ecco le precipitazioni medie.
Precipitazioni medie - Kathmandu
KathmanduGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicAnno
KathmanduGFMAMGLASONDA
Prec. (mm)151530551152553603151856010151425
Giorni23461217232215411110

A Kathmandu, e in generale in Nepal, il sole brilla abbastanza spesso in inverno, e molto spesso in primavera, prima del monsone, mentre nella stagione piovosa, soprattutto da luglio a settembre, il cielo è spesso nuvoloso.
Soleggiamento - Kathmandu
KathmanduGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
KathmanduJFMAMGLASOND
Sole (ore)6681076334666

Kathmandu

Salendo ancora di quota, la temperatura e la piovosità variano oltre che con l'altezza anche in base all'esposizione dei versanti, tuttavia, poiché la gran parte delle montagne del Nepal si trova sul versante meridionale, il clima rimane relativamente mite anche ad alte quote.
Ecco le temperature medie di Jumla, situata a 2.300 metri.
Temperature medie - Jumla
JumlaGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
JumlaJFMAMGLASOND
Min (°C)-5-3048131615124-2-4
Max (°C)141518222426252524221916

In genere la temperatura media di gennaio scende sotto lo zero al di sopra dei 3.000 metri. Al di sopra dei 3.600 metri si entra nella fascia dove il clima è subartico, dove cioè la temperatura del mese più caldo non supera i 10 °C.
Nelle zone interne il monsone estivo penetra con più difficoltà, tanto che non si va oltre i 100/150 millimetri al mese nei mesi più piovosi, che sono anche da quelle parti luglio e agosto. Alcune valli interne particolarmente riparate ricevono ancora meno pioggia, ed hanno un paesaggio semidesertico o desertico, come ad esempio il regno del Mustang, che si trova in un valle arida, a nord del massiccio dell'Annapurna e del Dhaulagiri.
In Nepal si trovano alcuni tra i monti più alti del mondo: l'Everest (il primo, con i suoi 8.848 metri, al confine con la Cina), il Kanchenjunga (il terzo, 8.586 metri, al confine con lo stato indiano del Sikkim), il Lhotse (il quarto con 8.516 metri, si trova a soli 3 chilometri a sud-est dell'Everest e anch'esso al confine con la Cina), il Makalu (il quinto, 8.481 metri, a 20 km a sud-est dell'Evererst e sempre al confine con la Cina), il Cho Oyu (il sesto, 8.201 metri, 28 km a nord-ovest dell'Everest e di nuovo al confine con la Cina), mentre all'interno del Paese e non al confine troviamo il Dhaulagiri (settimo, 8.167 metri), il Manaslu (ottavo, 8.156 metri) e l'Annapurna (nono, 8.091 metri).
Nel campo base dell'Everest, nel ghiacciaio Khumbu, a 5.300 metri di quota, cadono appena 450 millimetri di pioggia o neve all'anno. Qui la temperatura media è intorno a -18 °C a gennaio e -2 °C a luglio, mentre nella cima dell'Everest è intorno a -36 °C a gennaio e -18 °C a luglio. Nelle cime più alte si verificano terribili tempeste di vento, soprattutto in inverno.


Il Nepal è troppo lontano dal mare per essere colpito direttamente dai cicloni tropicali, tuttavia i resti dei cicloni che interessano l'India, in genere provenendo dal Golfo del Bengala, possono determinare in Nepal delle forti piogge in pianura, e delle nevicate in montagna, come è accaduto il 14 ottobre 2014, quando forti nevicate produssero valanghe nella zona dell'Annapurna e del Dhaulagiri, in seguito all'avvicinamento dei resti del ciclone Hudhud. Per evitare questi incidenti, conviene consultare le previsioni del tempo e le allerte ufficiali, oltre che affidarsi a guide esperte del luogo.
In genere i cicloni si verificano da metà aprile a inizio dicembre, con una maggiore probabilità a maggio-giugno e ottobre-novembre.

Viaggi- quando andare

Il periodo migliore per visitare il Nepal nella sua interezza va da novembre a febbraio, per evitare i monsoni estivi, ma anche il caldo della pianura che si fa sentire da marzo ad ottobre.
Per visitare Kathmandu e soprattutto per fare trekking in montagna si possono preferire le stagioni intermedie, in particolare marzo-aprile, e da metà ottobre a metà novembre, periodi in cui è possibile evitare sia il freddo invernale che il fango dovuto alle piogge estive. Il secondo periodo indicato, quello autunnale, è il migliore in assoluto, perché è il meno piovoso e presenta un'aria particolarmente limpida, che consente di osservare le montagne innevate a grandi distanze.

In genere le spedizioni per l'Everest e le cime più alte si organizzano in due periodi, dal 20 maggio al 5 giugno e dal primo al 20 ottobre, quando la temperatura sulla cima dell'Everest è intorno ai -25/-27 gradi, e si sfruttano le uniche due "finestre" di tempo clemente tra l'umidità e le nevicate estive, e le tempeste di vento invernali. Comunque, in alta montagna il tempo può variare di molto a seconda delle situazioni, per cui occorre consultare le previsioni dei giorni successivi e affidarsi a guide esperte.

In valigia- cosa portare

In inverno: per la pianura, vestiti di mezza stagione, leggeri per il giorno, una giacca e un maglione per la sera. Per Kathmandu e Pokhara, vestiti di mezza stagione per il giorno, caldi per la sera, giubbotto, cappello, sciarpa, occhiali da sole, crema solare. Sopra i 2.000 metri, vestiti caldi, da inverno europeo, scarpe da trekking. Alle quote più elevate, vestiti per il grande freddo, biancheria e calzamaglia termica, parka, guanti, cappello, sciarpa.
In estate: per la pianura, vestiti leggerissimi, in fibra naturale, impermeabile leggero o ombrello. Per Kathmandu e Pokhara, vestiti leggeri, una felpa per la sera, impermeabile o ombrello. Sopra i 2.000 metri, vestiti di mezza stagione, maglione e giacca per la sera. Alle quote più alte, pile, giacca a vento, piumino, cappello, guanti, sciarpa. Per i pernottamenti all'aperto, sacco a pelo, giacca calda.