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India: guida al clima


Differenze regionali, stagioni, periodo migliore, medie climatiche

Bandiera - India

Mappa - India

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Considerando anche la catena dell'Himalaya, si dice un po' enfaticamente che in India siano presenti tutti i climi, ma in gran parte del Paese il clima è subtropicale al nord (più o meno fino al Tropico del Cancro) e tropicale al centro-sud (a sud del Tropico).
Inoltre, il clima in India è dominato dai monsoni, che determinano una stagione secca e una piovosa. In genere il periodo più piovoso va da luglio a settembre, tranne nel sud-est, dove il monsone è più intenso alla fine dell'anno.
Nella seguente mappa possiamo vedere le zone climatiche in India.

Mappa con le zone climatiche in India

Le piogge sono più abbondanti sulla costa sud-occidentale (v. Mumbai, Goa, Mangalore), dove superano i 2.000 millimetri l'anno, e nel nord-est (v. Calcutta e gli stati che confinano con il Bangladesh), dove superano i 1.500 mm, ma ai piedi dell'Himalaya alcune zone sono tra le più piovose al mondo. Invece, il nord-ovest è arido, e nel Rajasthan occidentale le piogge scendono sotto i 300 mm l'anno. Nelle zone interne del centro-sud (v. Hyderabad, Bangalore), le piogge sono generalmente di 800/1.000 mm l'anno.
Il periodo più caldo in genere va da aprile a metà giugno, prima dell'arrivo del monsone, allorquando la temperatura può raggiungere i 45 °C nelle zone interne.
L'inverno va da dicembre a febbraio. Gennaio e febbraio sono mesi secchi in quasi tutta l'India, tranne nell'estremo nord, dove può anche nevicare in montagna. In inverno, di notte può fare freddo nelle pianure del nord, dove la temperatura si può avvicinare a 0 °C.
L'India può essere interessata dai cicloni tropicali. Essi sono più frequenti sul Golfo del Bengala che sul Mare Arabico, ma sono possibili anche in quest'ultimo. In genere i cicloni si verificano da aprile a dicembre, con due picchi di intensità prima e dopo il monsone (a maggio e ottobre-novembre). La zona più a rischio è la parte nord del Golfo del Bengala.

Indice


  • Il monsone indiano
  • L'Himalaya - Srinagar
  • Pianura indo-gangetica - Nuova Delhi
  • Nord-ovest arido - Deserto di Thar, Jodhpur
  • Il nord-est - Calcutta, Cherrapunj
  • Il centro-sud - Hyderabad, Bangalore
  • Il sud-est - Chennai, Puducherry
  • Il sud-ovest e le isole - Mumbai, Goa, Trivandrum, Laccadive, Andamane
  • I cicloni
  • Inquinamento
  • Quando andare
  • Cosa mettere in valigia

Il monsone indiano



Prima di analizzare le singole regioni, parliamo del monsone, che influenza notevolmente il clima dell'India.
Durante l'inverno, dominano le correnti fresche e secche provenienti da nord-est. A partire da febbraio le temperature aumentano rapidamente, e già ad aprile e maggio si assiste ad un aumento dell'instabilità con rovesci e temporali pomeridiani nel nord-est e nelle zone meridionali.

Date normali dell'inizio del monsone di sud-ovest in India

Come si può vedere nell'immagine qui sopra, il monsone vero e proprio, portato dalle correnti di sud-ovest, arriva a seconda delle zone dall'inizio di giugno all'inizio di luglio.
Il monsone di sud-ovest è più intenso sulla costa occidentale e sulle pendici dei Ghati occidentali, ai piedi dell'Himalaya ad est del Nepal e nel nord-est, mentre porta piogge meno abbondanti al nord-ovest, nelle zone interne centro-meridionali e lungo la costa sud-orientale.
Il monsone dura poi fino a settembre, quando comincia a ritirarsi seguendo il percorso inverso: si ritira prima al nord-ovest, dove era arrivato per ultimo. Ecco le date indicative del ritiro del monsone (ci possono essere delle differenze da un anno all'altro).

Date normali del ritiro del monsone di sud-ovest in India

Non è però finita perché alcune zone sono interessate dal monsone di ritorno. Infatti, il vento da nord-est che soffia a partire da ottobre, è più fresco e secco al centro-nord, ma lungo la costa sud-orientale (vedi le frecce azzurre) è capace di portare piogge abbondanti dopo essersi caricato di umidità sul Golfo del Bengala. Su questo tratto di costa, dove si trova la città di Chennai, il periodo più piovoso va dunque da ottobre a dicembre.
Anche le isole Nicobare e Andamane, che si trovano nel Golfo del Bengala conoscono questo monsone di ritorno autunnale, che si prolunga fino a dicembre nelle Andamane e persino a metà gennaio nelle più meridionali Nicobare. Simile il discorso per quanto riguarda le isole Laccadive, a sud-ovest della costa di Malabar.

L'Himalaya



Mappa con le zone dell'India occupate dall'Himalaya

Alle quote più alte dell'Himalaya il clima è di tipo montano. La temperatura diminuisce con la quota, ma varia a seconda dei versanti: è più elevata lungo il versante meridionale, mentre diventa più bassa nelle zone interne e nei versanti settentrionali.
Alle pendici dell'Himalaya, soprattutto nella zona occidentale, in inverno cade qualche pioggia.
Grafico climatico - Bangalore
A Srinagar, a 1.500 metri nello stato di Jammu e Kashmir, dove si dice si trovi la tomba di Gesù, il clima è leggermente continentale, e abbastanza secco e soleggiato in autunno. La temperatura media va da 2,5 °C gennaio a 24,5 °C a luglio.
Il monsone a questa latitudine non è costante, per cui l'estate è abbastanza soleggiata. In inverno può piovere, inoltre sono possibili nevicate e gelate; la primavera è la stagione più piovosa, ma senza gli eccessi delle zone monsoniche. Le piogge invernali e primaverili sono dovute al passaggio delle perturbazioni di origine mediterranea, che possono interessare questo lembo nord-occidentale del territorio indiano.

Immagine di Srinagar

Sopra i 3.000 metri, nel Kashmir l'inverno diventa gelido, ma se è ancora nevoso lungo il primo versante occidentale (a Drass a 3.000 metri nevica in inverno mentre l'estate è secca), diventa desertico nelle zone interne, in particolare al nord-ovest, dove troviamo il Ladakh, altopiano arido in quanto chiuso tra Karakorum e Himalaya (v. Leh). Qui in inverno la temperatura può scendere fino a -25 °C.

Se il Jammu e Kashmir è abbastanza al riparo dal monsone estivo, ciò non vale per le montagne che si trovano più ad est, vale a dire ad ovest del Nepal (negli stati di Himachal Pradesh e Uttarakhand), e tantomeno per quelle del nord-est (che ad alte quote si trovano quasi tutte nel Sikkim e nell'Arunachal Pradesh).
A Gangtok, nel Sikkim, a 1.600 metri di quota, si passa dai 9 gradi di gennaio ai 20 °C di luglio e agosto. Rispetto a Srinagar, che è più a nord, l'inverno è molto più mite, ma l'estate è molto più fresca, perché le piogge monsoniche estive sono pressoché quotidiane e il soleggiamento estivo scarso. Già a maggio cadono ben 525 millimetri di pioggia, e a luglio 630 mm. Il totale annuo ammonta a ben 3.535 millimetri. L'unico periodo in cui piove poco va da novembre a gennaio.
A Darjeeling, nel Bengala occidentale, a 2.100 metri di quota, dove venivano a passare l'estate i coloni britannici in fuga dal caldo, si passa in media dai 6,5 gradi di gennaio ai 16,5 °C di agosto. I britannici trovavano dunque un'estate fresca come quella inglese, ma decisamente più piovosa, con più di 400 millimetri al mese da giugno a settembre e piogge pressoché quotidiane. Qui l'inverno è abbastanza freddo, ma secco e soleggiato.

Le nevi perenni in India iniziano intorno ai 4.500 metri: un po' più in basso nel Karakorum, che si trova più a nord, e un po' più in alto nell'Himalaya.

Pianura indo-gangetica



Climi dell'India, mappa della Pianura indo-gangetica
Nella pianura indo-gangetica, la vasta pianura a sud dell'Himalaya, escludendo la zona orientale sul golfo del Bengala, il clima è subtropicale. L'inverno è abbastanza fresco, dato che le temperature medie di gennaio oscillano tra gli 11 °C della parte più settentrionale (v. Amritsar) e i 15 °C nella parte sud-orientale (v. Lucknow, Patna). Da novembre a febbraio, di notte e nel primo mattino si può formare la nebbia. Inoltre, ogni tanto di notte può fare freddo, e la temperatura può scendere fino a circa zero gradi.
Questa è una zona molto inquinata, soprattutto da ottobre a febbraio.
Da metà marzo a giugno, prima dell'arrivo del monsone, c'è un periodo caldissimo e secco, in cui il calore crescente può scatenare tempeste di fulmini e vento. Nei periodi più caldi, la temperatura può raggiungere o superare i 45 °C.
Nel periodo del monsone estivo, che inizia a metà giugno nella parte sud-orientale e a inizio luglio nella parte nord-occidentale, la temperatura diminuisce e l'umidità aumenta. Ci sono periodi piovosi, in cui le piogge possono essere abbondanti (soprattutto nel sud-est e ai piedi dell'Himalaya), ma anche periodi secchi, in cui può fare molto caldo. Le precipitazioni annue vanno all'incirca da 600 millimetri nel nord-ovest a 1.300 millimetri nel sud-est.
Il monsone si ritira intorno al 20 settembre nella parte nord-occidentale e intorno al 10 ottobre in quella sud-orientale.
Grafico climatico - Bangalore
La capitale dell'India, Nuova Delhi, si trova in quest'area. L'inverno è mite, ma a volte può fare un po' freddo e si può formare la nebbia. I mesi più caldi sono maggio e giugno, prima del monsone.
Nuova Delhi riceve 760 millimetri di pioggia all'anno, di cui la gran parte da luglio a settembre.

Ad Agra, situata a sud-est di Nuova Delhi, le temperature sono leggermente più alte, mentre la quantità di pioggia che cade è più o meno la stessa.

Immagine del Taj Mahal, ad Agra


Ancora più ad est, ma anche in una sottile fascia a nord e ai piedi dell'Himalaya, le piogge sono più abbondanti, tanto che si attestano tra gli 800 e i 1.400 millimetri annui, in città come Lucknow, Kanpur, Varanasi, ma per il resto il clima è simile a quello di Nuova Delhi.
Invece, nell'estremo nord, a Jammu, ai piedi dell'Himalaya, in inverno e in primavera passa qualche perturbazione di origine mediterranea (che abbiano già visto interessare l'area montuosa di Srinagar), tanto che cadono 33 millimetri a dicembre, e ben 80 mm a febbraio e marzo. Da dicembre a febbraio, in questa località tra le più settentrionali della pianura, qualche volta la temperatura minima può toccare lo zero o scendere addirittura di due o tre gradi al di sotto.

Nord-ovest arido



Climi dell'India, mappa del nord-ovest arido

Nel nord-ovest dell'India, vicino al confine con il Pakistan, troviamo una vasta zona arida, che si estende nella parte occidentale degli stati del Rajasthan e del Gujarat ad ovest dei Monti Aravalli. Si tratta di una zona che riceve il monsone per un periodo breve, da fine giugno o inizio luglio a metà settembre, e con piogge non abbondanti.

Deserto di Thar

Il quantitativo totale delle precipitazioni è inferiore ai 400 millimetri; in genere si superano i 250 millimetri considerati il limite per il clima desertico, tranne nella parte più occidentale, dove si trova il deserto di Thar, ma le piogge sono concentrate in un tempo così breve da rendere comunque difficile la sopravvivenza della vegetazione, se non qualche arbusto o qualche pianta xerofila.

Immagine del deserto di Thar

Anche nel deserto di Thar, comunque, qua e là si trova un po' di vegetazione, sia pure in un panorama di dune di sabbia. In questa zona si trovano città come Bikaner, Jaisalmer e Jodhpur. A volte ci possono essere tempeste di sabbia, soprattutto da marzo a giugno.
Grafico climatico - Bangalore
Da aprile a giugno, finché non arriva il monsone, nelle giornate più calde si possono arrivare a 47/48 °C all'ombra. Nel corso dell'ondata di caldo del maggio 2016, a Phalodi venne registrato il record del caldo dell'India con 51 °C.

Il periodo migliore per visitare quest'area va da dicembre a febbraio, ma se si può viaggiare solo in estate e si desidera comunque visitare l'India, si può scegliere questa zona dal momento che è la meno interessata dal monsone, insieme alle montagne del Kashmir.
Va comunque ricordato che il monsone è irregolare, e in particolare la zona nord-occidentale dell'India (insieme al Pakistan) risulta più piovosa del normale negli anni della Niña, quando può sperimentare alluvioni, mentre in altri anni la zona può rimanere quasi del tutto a secco (negli anni del Niño un po' tutta l'India può sperimentare inverni più caldi e monsoni estivi più deboli del normale, ma questo non accade tutte le volte).

Immagine di Jodhpur

Ad est di questa zona nord-occidentale, troviamo un'area in cui il clima è semi-arido, dal momento che le precipitazioni annue sono comprese tra i 400 e gli 800 millimetri. In altre circostanze questo non sarebbe un quantitativo basso, ma considerando le temperature elevate e soprattutto il fatto che le piogge sono concentrate in pochi mesi, la vegetazione che occupa quest'area non è certo lussureggiante. Ciò non toglie che nel breve periodo monsonico vi possano essere piogge abbondanti.
La capitale del Rajasthan, Jaipur, si trova ad est dei Monti Aravalli, dove, come abbiamo detto, piove più che nell'area desertica: vi cadono 565 millimetri di pioggia all'anno, di cui 190 mm ad agosto.

Il nord-est



Climi dell'India, mappa del nordest

Nel nord-est dell'India, il clima è più umido e meno torrido rispetto alle restanti aree settentrionali analizzate in precedenza.
Anche qui l'inverno è secco ed è molto mite, con temperature medie di gennaio di poco inferiori ai 20 gradi; il forte riscaldamento da marzo a maggio però si avverte relativamente ad ovest del Bangladesh, e quasi per nulla ad est e a nord, perché qui siamo al di fuori della massa continentale indiana.
Le piogge monsoniche sono abbondanti e a volte abbondantissime, e comunque il totale annuo delle precipitazioni supera i 1.400 millimetri. Il periodo monsonico è abbastanza lungo, dal momento che va dai primi di giugno all'inizio di ottobre, e spesso è preceduto, ad aprile e a volte anche a marzo, da un'instabilità in grado di portare temporali pomeridiani, soprattutto alle pendici dei monti.
Grafico climatico - Bangalore
Ad ovest del Bangladesh, nel Bengala occidentale, troviamo Calcutta (Kolkata), al limite di questa zona, con un inverno piacevolmente caldo, anche a causa della vicinanza del mare (19 gradi la media di gennaio). Qui il riscaldamento è sensibile anche se non come a Nuova Delhi, comunque si possono superare i 40 gradi nei momenti peggiori da marzo a giugno.
Il monsone a Calcutta va all'incirca dal 5 giugno al 15 ottobre, ma già a maggio si manifestano i primi rovesci pomeridiani. Il totale annuo è di 1.750 millimetri di pioggia. Da novembre ad aprile piove poco e splende il sole.

Immagine del Victoria Memorial Hall

Nel resto del nord-est, le piogge sono in genere più abbondanti, tranne in qualche area un po' più riparata come Guwahati, nella valle del Brahmaputra, dove piove quanto a Calcutta.
In genere però si superano i 2.000 millimetri, e in certe zone dove le correnti sono costrette a salire lungo i pendii montuosi, si raggiungono valori spettacolari.

Cherrapunji, a 1.300 metri di quota nello stato nordorientale della Meghalaya, è la località più piovosa del mondo: vi cadono 11.100 millimetri (più di 11 metri!), di pioggia all'anno. A questa quota la temperatura è piacevole, dal momento che le massime sono intorno ai 23/24 gradi da maggio a ottobre, mentre in inverno sono intorno ai 17/19 gradi.

Come già accennato, l'estremo nord-est (Meghalaya, Assam ecc.) in primavera non si riscalda eccessivamente, per cui le temperature massime rimangono intorno ai 30/32 gradi in pianura da aprile a ottobre.

Il centro-sud



Climi dell'India, mappa del centro-sud

Il centro-sud dell'India è occupato nelle zone interne da un altopiano, il Deccan, dove l'altitudine tempera il clima. Per la latitudine più bassa, però, l'inverno è più caldo che nella pianura indo-gangetica.
Ad ovest troviamo i Ghati occidentali, una catena montuosa parallela alla costa, mentre ad est troviamo i Ghati orientali.
In quest'area, che comprende tutto il centro-sud dell'India tranne la costa occidentale, le alture dei Ghati occidentali e il sud-est, il clima è tropicale, con la media di gennaio che supera i 20 gradi. Il monsone estivo è parzialmente bloccato dai Ghati occidentali, per cui da giugno a settembre le piogge sono moderate.
Intorno a metà ottobre comincia a soffiare il monsone di nord-est (o di ritorno), che a differenza del resto dell'India, qui porta delle piogge tra ottobre e dicembre, anche se non come nel sud-est (vedi sotto).
Anche in questa zona, il periodo più caldo va da marzo a maggio, prima del monsone. Nelle zone interne del centro-sud, le piogge estive non sono in genere più abbondanti che nel nord dell'India, ma sono più frequenti e il cielo è spesso nuvoloso. Alcune città dell'altopiano centrale dell'India sono Nagpur, Puna e Hyderabad.
Grafico climatico - Bangalore
A Hyderabad, la capitale dello stato di Telangana, situata a 550 metri di quota, la temperatura media massima è di 29/30 °C anche nel periodo più fresco, da novembre a gennaio. Le piogge ammontano a 855 millimetri l'anno, di cui più di 100 mm da giugno a ottobre: siamo ancora in una zona semi-arida.

Più a sud, ad Anantapur, nell'Andhra Pradesh, il caldo è ulteriormente anticipato, dal momento che già a febbraio le massime si attestano intorno ai 34 gradi.
Inoltre, qui a maggio si comincia ad assistere ad una certa attività temporalesca che precede il monsone vero e proprio, ma poi il monsone arriva decisamente indebolito nei primi mesi, anche se l'umidità elevata e il cielo nuvoloso fanno capire che siamo nel periodo monsonico. Il monsone però diventa più intenso a settembre e ottobre, che sono i mesi più piovosi.

Immagine di Hyderabad - India

A Bangalore, nel sud del Karnataka, non fa caldo come a Hyderabad, anche perché l'altitudine è più elevata (siamo infatti a 920 metri sul livello del mare). Qui già a maggio cadono 115 millimetri di pioggia, poi il monsone va da giugno a metà novembre. Il totale delle precipitazioni ammonta a 920 millimetri.

Ai tempi dell'impero, gli inglesi che si trovavano in quest'area in estate si rifugiavano a Ootacamund (detta anche Ooty o Uthagamandalam), a 2.200 metri di quota.

Il sud-est



Climi dell'India, mappa del sud-est

Nel sud-est, interessato dal monsone di nord-est o "monsone di ritorno", il periodo più piovoso va da settembre a novembre nelle zone interne (v. Madurai, Tiruchirappalli), e da ottobre a dicembre sulla costa (v. Chennai, Puducherry).
Grafico climatico - Bangalore
Anche a Chennai (l'ex Madras) il monsone tardivo si fa sentire, dal momento che cadono 265 millimetri ad ottobre, 310 mm a novembre, e ancora 155 mm a dicembre.
Anche se si trova sulla costa, a Chennai il caldo è intenso nei mesi che precedono il monsone.
Il Golfo del Bengala, a questa latitudine, è caldo tutto l'anno.

Più a sud, la parte meridionale della costa del Coromandel, quella esposta a sud-est e oltre la quale si trova lo Sri Lanka (v. Kanyakumari, Rameswaram, Thoothukudi), è abbastanza arida, dato che riceve da 700 a 900 mm di pioggia all'anno, e soprattutto riceve poche piogge da luglio a settembre.
E' il caso di Kanyakumari, nella punta meridionale del Paese, nello stato del Tamil Nadu, dove il caldo è estivo tutto l'anno, dal momento che le massime non scendono mai sotto i 30 gradi, mentre le piogge, dopo un primo periodo di instabilità da aprile a giugno con qualche temporale neanche troppo intenso, conoscono una relativa pausa da luglio a settembre, mentre il monsone vero e proprio è tardivo e limitato ai mesi di ottobre e novembre (e in alcuni anni anche di dicembre).

Il Sud-ovest e le isole



Climi dell'India, mappa dell'India sud-occidentale e isole

Lungo la costa occidentale e nelle isole (v. le isole Laccadive nel Mare Arabico, e le isole Nicobare e Andamane nel Golfo del Bengala), il clima è caldo e umido tutto l'anno, con piogge abbondanti per alcuni mesi all'anno, e una stagione secca in inverno e in primavera, più lunga nella parte settentrionale.

Costa ovest

Lungo la costa occidentale fa caldo tutto l'anno, mentre il periodo monsonico si allunga progressivamente quanto più si proceda da nord a sud. Durante l'inverno le temperature sono particolarmente elevate per la stagione, perché il vento da nord-est che soffia in questa stagione (monsone invernale) discende dai Ghati occidentali riscaldandosi leggermente con un effetto favonico.
Grafico climatico - Bangalore
A Mumbai (l'ex Bombay) anche a gennaio le massime superano i 30 gradi; le minime però scendono sia pur di poco sotto i 20 gradi. Le piogge sono scarse e il sole è frequente da novembre a maggio. Da marzo a maggio la temperatura aumenta ma non come all'interno del continente: le massime arrivano intorno ai 34 gradi, le minime notturne arrivano fino a 27 °C, e comunque nei momenti peggiori si possono toccare i 40 gradi.
Il monsone a Mumbai dura da giugno ai primi di ottobre ed è molto intenso, in particolare a luglio quando cadono 710 millimetri di pioggia e piove molto spesso. A luglio e agosto il cielo è quasi sempre nuvoloso e l'umidità molto pesante. A Mumbai cadono circa 2.200 millimetri di pioggia all'anno.
Il Mar Arabico è abbastanza caldo per fare il bagno tutto l'anno.

Proseguendo verso sud lungo la costa, il clima diventa ancora più piovoso.
A Dabolim, nell'ex colonia portoghese di Goa, si toccano i 2.900 millimetri all'anno, di cui quasi 1.000 mm soltanto a luglio. La temperatura è elevata tutto l'anno, e le minime rimangono sui 20 gradi anche in inverno. Anche la temperatura del mare è alta tutto l'anno, e in inverno è un po' più elevata che a Mumbai.

Immagine della spiaggia di Goa dall'alto

Ancora più a sud, a Mangalore, nel Karnataka, dove inizia la costa di Malabar e la temperatura diurna è di 33 gradi anche a gennaio, si arriva a 3.300 millimetri l'anno. Qui si fanno già sentire i temporali a maggio, mentre il monsone va dal 5 giugno al 15 ottobre circa.
Ancora più a sud, a Kozhikode (Calicut) nel Kerala i primi temporali si registrano già ad aprile, mentre il monsone si prolunga fino a novembre, quando cadono ancora 120 millimetri di pioggia.
Grafico climatico - Bangalore
A Trivandrum, nella punta meridionale del Kerala, le piogge sono meno abbondanti (ammontano a 1.700 millimetri annui), ma il periodo piovoso è molto lungo: già ad aprile cadono 125 millimetri di pioggia sotto forma di rovesci e temporali, e sono ancora 215 mm a novembre. In questa porzione più meridionale della costa occidentale, dunque, si fa sentire in parte anche il monsone di ritorno.

La costa occidentale è molto piovosa a causa della catena montuosa dei Ghati occidentali, che forza la risalita delle masse d'aria umide provenienti dal mare. Lungo i pendii montuosi occidentali infatti le piogge sono ancora più abbondanti, tanto che in certe località si sfiorano persino i sei metri di pioggia all'anno! Lo scenario è molto diverso sul versante orientale, dove il monsone di sud-ovest penetra con difficoltà, e come abbiamo visto si scende sotto i 1.000 millimetri all'anno.

Isole

Occupiamoci ora delle isole. Qui il clima è caldo tutto l'anno, con temperature minime intorno ai 24/25 °C e massime intorno ai 30 gradi, e con un leggero aumento della temperatura tra marzo e maggio, quando raggiungono in media i 32 °C.
Grafico climatico - Bangalore
Nelle Laccadive, nel Mare Arabico, cadono dai 1.500 ai 2.000 millimetri l'anno, e le piogge vanno da maggio a metà dicembre.
Visto che il caldo aumenta leggermente a partire da marzo, qui il periodo migliore va da fine dicembre a febbraio.

Immagine di Havelock Island, Andamane

Nelle Nicobare e Andamane, nel Golfo del Bengala, le piogge sono un po' più consistenti, dal momento che vanno dai 2.500 ai 3.000 millimetri l'anno. Le piogge sono abbondanti da maggio a novembre. A Car Nicobar e nelle isole più meridionali, le piogge proseguono anche a dicembre e persino a metà gennaio, mentre terminano prima a Port Blair e in quelle più settentrionali.
In queste isole si può dunque andare da fine gennaio a marzo in quelle meridionali, e da fine dicembre a marzo in quelle settentrionali.

I cicloni



Come accennato, l'India può essere interessata dai cicloni tropicali. Essi sono più frequenti sul Golfo del Bengala che sul Mare Arabico, ma sono possibili anche in quest'ultimo.
Nel sud dell'India, i cicloni possono penetrare all'interno e passare da un mare all'altro; per questa ragione, il Tamil Nadu e il sud dell'Andhra Pradesh, che possono essere colpiti direttamente dai cicloni provenienti da est, sono più a rischio del Kerala e del Karnataka.
Nell'est, i cicloni possono penetrare per qualche centinaio di chilometri seguendo una traiettoria che va da sud-est a nord-ovest; nel nord-ovest possono interessare la costa del Gujarat.
Negli stati attraversati dall'Himalaya, soprattutto quelli centro-orientali, i resti dei cicloni possono determinare delle forti piogge in pianura, e delle nevicate nelle montagne più alte.
In genere i cicloni si verificano da aprile a dicembre, con due picchi di intensità prima e dopo il monsone (a maggio e ottobre-novembre).
La mappa seguente si riferisce alle zone che hanno ricevuto i cicloni in passato ed è dunque soltanto indicativa: nulla impedisce che un ciclone possa seguire una traiettoria diversa, anche se è poco probabile.

Zone interessate dai cicloni in India

La zona più a rischio è la parte nord del Golfo del Bengala (vedi il tratto costiero in arancione nella carta). Qui troviamo l'enorme delta del Gange-Brahmaputra, condiviso con il Bangladesh, dove si trova acqua ovunque e la terraferma è al livello del mare (v. Calcutta), e inoltre, a sud-ovest del delta, lo stato di Odisha e il nord dell'Andhra Pradesh (v. Visakhapatnam, Coringa, Yanam, Machilipatnam). In questa zona i cicloni più forti si sono verificati da fine aprile a inizio giugno, e nel periodo ottobre-novembre.
In genere, il monsone inibisce la formazione dei cicloni, per questo motivo, quando il monsone è nel pieno dell'attività, quindi da luglio a settembre, normalmente i cicloni non si formano al sud e sul Mare Arabico, e al massimo se ne formano alcuni deboli o moderati nella parte nord del Golfo del Bengala.
A dicembre, quando ormai al centro-nord circola aria più fresca, qualche ciclone, in genere non intenso, ma capace di portare piogge abbondanti, si può ancora verificare nel sud e nelle isole. Molto raramente, come nel 1981, 1990 e 2021, possono risalire verso la parte nord del Golfo del Bengala, come accade normalmente fino a novembre.
Normalmente, l'estremo sud dell'India (Kerala, centro-sud del Tamil Nadu) è colpito direttamente dai cicloni soltanto a novembre e dicembre. A maggio, ogni tanto si può formare un ciclone al largo della costa sud-occidentale, sulle Laccadive, che può portare forti piogge nel Kerala prima di muoversi verso nord, e la stessa cosa può accadere sulla costa sud-orientale, al largo della costa del Tamil Nadu.

L'inquinamento dell'aria



L'India è uno dei Paesi più inquinati al mondo. Come accennato, l'inquinamento è più intenso al nord, nella pianura indo-gangetica, e in particolare nelle grandi città (v. New Delhi). Al sud l'inquinamento è meno intenso perché circola più facilmente l'aria marittima.

Inquinamento in India

Per quanto riguarda le stagioni, al nord l'inquinamento raggiunge il massimo nella stagione secca, in particolare da metà ottobre a febbraio, quando l'aria ristagna con più facilità.
Nel periodo che precede il monsone, da aprile a metà giugno, la concentrazione di particolato (PM2.5 e PM10) diminuisce un po', ma aumenta la quantità di ozono, che raggiunge il massimo ad aprile, maggio e ottobre (cioè nel primo mese dopo il monsone).
Il periodo in cui l'inquinamento è più basso è quello monsonico, da luglio a settembre, per la presenza di basse pressioni, vento e pioggia.
Anche al di fuori della pianura indo-gangetica, l'inquinamento è più elevato nelle grandi città e nel periodo secco (che, come abbiamo visto, non è lo stesso dappertutto).

Quando andare



In India sono presenti diversi tipi di clima, per cui è difficile trovare un periodo unico che sia il migliore per tutto il Paese. Comunque, il periodo migliore per visitare la gran parte dell'India a livello di pianura e collina, è l'inverno, da da novembre a febbraio. Va detto che nella pianura indo-gangetica (v. Nuova Delhi) può fare freddo di notte, inoltre si può formare la nebbia, e l'aria è spesso molto inquinata. Marzo è ancora un mese secco, ma comincia ad essere caldo, con punte che nel corso del mese possono superare i 35 gradi al sud.
Sulle coste sud-orientali e nelle isole meridionali le piogge continuano fino a dicembre, inoltre in questo mese sono ancora possibili i cicloni, per cui si può andare a gennaio e febbraio.
Se si può viaggiare solo in estate, da giugno ad agosto, si può scegliere il nord-ovest e il sud-est. Nel Rajasthan il monsone è meno intenso, per cui si può andare anche in estate (almeno nella parte occidentale): si troverà caldo afoso e qualche rovescio di pioggia, in genere non abbondante. Anche il Ladakh, all'estremo nord, può essere visitato in estate, perché si trova in una zona di "ombra pluviometrica". Ben diversa la situazione sulla parte orientale dell'Himalaya, che viene colpita in pieno dal monsone estivo.
Anche nel sud-est, nel Tamil Nadu (v. Chennai), e nelle zone interne del Karnataka (v. Bangalore), il monsone estivo non è particolarmente intenso, mentre le piogge aumentano a partire da settembre.
Come detto, il mare in India è sufficientemente caldo per fare i bagni tutto l'anno. Per fare vita da spiaggia, la costa occidentale (v. Goa) è indicata da dicembre a febbraio, e quella orientale a gennaio e febbraio.

Cosa portare in valigia



In inverno: per l'estremo nord a bassa quota (Jammu, Amritsar) e per le zone montuose del sud (Ootacamund), vestiti di mezza stagione, maglione e giacca calda per la sera; per il nord (Nuova Delhi, Jaipur, Varanasi, Patna), vestiti di mezza stagione, leggeri per il giorno, una giacca e un maglione per la sera, eventualmente berretto e sciarpa per le sere più fredde. Per il centro e le zone interne del centro-sud (Calcutta, Hyderabad), vestiti leggeri per il giorno, maglione e giacca leggera per la sera.
Per le coste centro-meridionali (Mumbai, Goa, Trivandrum, Chennai, Pondicherry), vestiti leggeri, un foulard per la brezza, una felpa leggera per la sera; sulla costa sud-orientale (Chennai, Pondicherry) impermeabile leggero o ombrello ancora a dicembre.
Per le isole (Laccadive, Nicobare e Andamane), vestiti leggeri, un foulard per la brezza, una felpa leggera per la sera, impermeabile leggero o ombrello fino a dicembre o a metà gennaio.
Per le aree coralline, attrezzatura per snorkeling, scarpe acquatiche o con suola in gomma.
Per l'Himalaya: intorno ai 1.500/2.000 metri (Srinagar, Darjeeling), vestiti caldi, giubbotto, berretto, sciarpa. Sopra i 2.000 metri, vestiti caldi, da inverno europeo, scarpe da trekking, occhiali da sole, crema solare. Alle quote più elevate, vestiti per il grande freddo, biancheria intima termica, calzamaglia, giacca calda, guanti, berretto, sciarpa.

In estate: per tutte le zone a bassa quota, vestiti leggerissimi e in fibra naturale, impermeabile leggero o ombrello, una felpa leggera e un foulard per l'aria condizionata; turbante da deserto al nord-ovest; un foulard per la brezza sulle coste, una felpa leggera per la sera a quote collinari (v. Bangalore). Per le montagne del sud (Ootacamund), vestiti di mezza stagione, impermeabile, giacca, maglione.
Per l'Himalaya: intorno ai 2.000 metri (Darjeeling), vestiti di mezza stagione, impermeabile, giacca, maglione. Alle quote più alte, piumino, berretto, guanti, sciarpa.

Per entrare nei templi occorre togliersi le scarpe e indossare abiti non troppo scollati.
Nelle zone rurali, le scarpe chiuse possono essere utili contro i serpenti.

Medie climatiche - India


Nelle seguenti località:
Bangalore Calcutta Chennai Gangtok Hyderabad Jodhpur Minicoy Mumbai Nuova Delhi Port Blair Srinagar Trivandrum Udhagamandalam
Bangalore (920 m.)
Bangalore, posizione nella mappa
Bangalore, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min161820222220202020201816
Temp.max283133343330282829282726
Prec.(mm)0520401051051151452151705015
Prec. giorni00137671010841
Umidità60%52%48%53%62%73%76%78%75%74%70%67%
Lungh. giorno121212121313131212121211
Ore sole899985445667

Calcutta
Calcutta, posizione nella mappa
Calcutta, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min131621252626262626241914
Temp.max252934363635333333323026
Prec.(mm)102530551552953453453051602010
Prec. giorni1224713171713710
Umidità69%64%61%68%73%80%83%84%83%78%71%71%
Lungh. giorno111112131314131312121111
Ore sole787884344677
Temp. mare232426282930292929292725

Chennai
Chennai, posizione nella mappa
Chennai, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min212224262727262525242322
Temp.max303234363838363535333130
Prec.(mm)2551525505585125120265310155
Prec. giorni3112411161815161610
Umidità74%72%70%71%65%61%65%69%73%79%81%78%
Lungh. giorno121212121313131212121211
Ore sole89910108566897
Temp. mare262728303030292929292827

Gangtok (1.400 m.)
Gangtok, posizione nella mappa
Gangtok, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min681013151718181714118
Temp.max131417202122222222201814
Prec.(mm)25701252954956106255654401754020
Prec. giorni2681319222322181342
Lungh. giorno101112131414141312111110
Ore sole878876455787

Hyderabad (550 m.)
Hyderabad, posizione nella mappa
Hyderabad, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min161821242624232222211815
Temp.max303336394035323131313029
Prec.(mm)1010202030110180205135105255
Prec. giorni10122710128620
Umidità54%46%41%41%39%60%72%76%75%67%61%57%
Lungh. giorno111212131313131312121111
Ore sole999996445788

Jodhpur (280 m.)
Jodhpur, posizione nella mappa
Jodhpur, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min101318232829272625211611
Temp.max262934394240373436363228
Prec.(mm)5505154012011050500
Prec. giorni010112663100
Umidità43%37%30%27%32%46%64%71%60%41%41%43%
Lungh. giorno111112131414141312121110
Ore sole101099943468910

Minicoy
Minicoy, posizione nella mappa
Minicoy, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min232425262625252525252424
Temp.max303031323230303030303030
Prec.(mm)4520256018029522520016018514085
Prec. giorni422511201715131395
Lungh. giorno121212121213121212121212
Ore sole777765556667
Temp. mare282829303029282828292929

Mumbai
Mumbai, posizione nella mappa
Mumbai, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min171821242726252525242118
Temp.max313233333432303031343433
Prec.(mm)00002053071049533080155
Prec. giorni0000114212013300
Umidità55%55%58%66%69%77%83%82%80%67%56%55%
Lungh. giorno111212131313131312121111
Ore sole9109995325899
Temp. mare252526282930292828292826

Nuova Delhi
Nuova Delhi, posizione nella mappa
Nuova Delhi, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min8111621262827272519138
Temp.max202530374039363434332823
Prec.(mm)20201515308018523513015510
Prec. giorni23334612137211
Umidità73%64%54%39%40%54%72%76%71%62%65%70%
Lungh. giorno111112131414141312111110
Ore sole788997667887

Port Blair
Port Blair, posizione nella mappa
Port Blair, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min232324252525242424242524
Temp.max303132323130302929303030
Prec.(mm)35201070345455400425405295255155
Prec. giorni3214192322232018156
Umidità76%75%76%77%84%87%87%88%89%87%82%77%
Lungh. giorno121212121313131212121212
Ore sole999853434568
Temp. mare282829303029292828292928

Srinagar (1.600 m.)
Srinagar, posizione nella mappa
Srinagar, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min-2048111518171361-2
Temp.max81117212629303028231610
Prec.(mm)7570105806535606530302035
Prec. giorni87101075774425
Umidità80%75%67%60%60%57%64%67%64%66%74%80%
Lungh. giorno101112131414141312111010
Ore sole244688878764

Trivandrum
Trivandrum, posizione nella mappa
Trivandrum, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min242526262625252525252524
Temp.max313132333231303030313131
Prec.(mm)20253512519030519013518528021560
Prec. giorni2248131714121216136
Umidità69%68%69%72%75%80%81%81%80%79%79%73%
Lungh. giorno121212121213131212121212
Ore sole898764456667
Temp. mare282829303028282728282928

Udhagamandalam (2.250 m.)
Udhagamandalam, posizione nella mappa
Udhagamandalam, posizione nella mappa
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Temp.min671011121211111111107
Temp.max212223232319171819191921
Prec.(mm)2010257515013518012513519014055
Prec. giorni11258810991174
Lungh. giorno121212121313131212121212
Ore sole999874445667

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Clima mese per mese

Seleziona il mese: gennaio - febbraio - marzo - aprile - maggio - giugno - luglio - agosto - settembre - ottobre - novembre - dicembre

Gennaio


Gennaio è il mese centrale dell'inverno nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese secco e soleggiato, molto mite all'estremo nord (ma con notti fredde), e caldo al sud.
Gennaio è il mese più fresco dell'anno in gran parte dell'India, anche se in alcune città del centro-sud (v. Bangalore, Hyderabad) il mese più fresco è dicembre.
Al nord, sulle montagne ai piedi dell'Himalaya (v. Srinagar) fa freddo, e alle quote più alte si trovano le nevi perenni.

Al nord, nella pianura indo-gangetica, la temperatura media è di 11 °C nell'estremo nord (v. Amritsar), e di 14 °C a Nuova Delhi. Di notte può fare freddo, inoltre, di notte e nel primo mattino si può formare la nebbia, che può mantenere abbastanza bassa la temperatura anche di giorno, soprattutto da metà dicembre a metà gennaio. Inoltre, questa è una zona molto inquinata, soprattutto in inverno.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate, e la media giornaliera è di circa 19 °C al Tropico del Cancro, mentre supera i 25 °C al sud, dove c'è un caldo estivo anche in questo mese.
A volte può fare molto caldo, infatti la temperatura può raggiungere i 35 °C sulla costa sud-occidentale (v. Mumbai, Goa, Mangalore, Kochi), soprattutto nella seconda metà del mese.

India - mappa con le temperature medie a gennaio (minime e massime)
India - temperature medie a gennaio (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, come accennato, gennaio è in genere un mese secco, anzi, è in media il più secco dell'anno in India. Infatti, il monsone invernale porta venti da nord-est, che sono secchi ovunque. Tuttavia, a volte può ancora piovere fino a metà gennaio sulle isole Andamane.
Invece, sulle montagne del nord-ovest (v. Srinagar), possono passare le perturbazioni da ovest, portando delle piogge e delle nevicate.

L'India si trova a latitudini medio-basse, comunque, a gennaio le giornate sono abbastanza brevi nella parte nord, dove il sole rimane sopra l'orizzonte per circa 10 ore in media.

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque, anche se nelle zone più settentrionali (nel Gujarat, vale a dire al nord-ovest, sul Mar Arabico, e nel Bengala Occidentale, vale a dire nel nord-est, sul Golfo del Bengala), la temperatura dell'acqua è di circa 23 °C. Invece al sud il mare è piacevolmente caldo, infatti la temperatura dell'acqua è di 28 °C.

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Febbraio


Febbraio è il secondo mese dell'inverno nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, la temperatura aumenta già in maniera sensibile rispetto a gennaio. Comunque, febbraio è in genere un mese secco e soleggiato, molto mite all'estremo nord (ma con notti a volte fredde), e caldo (e in certe zone già molto caldo) al sud.
Tuttavia, al nord, sulle montagne ai piedi dell'Himalaya (v. Srinagar) fa freddo, e alle quote più alte si trovano le nevi perenni.

Al nord, nella pianura indo-gangetica, la temperatura media è di 15 °C nell'estremo nord (v. Amritsar), e di 17,5 °C a Nuova Delhi. Di notte può fare freddo, inoltre, di notte e nel primo mattino si può formare la nebbia, anche se meno spesso che nel periodo che va da metà dicembre a metà gennaio. Inoltre, questa è una zona molto inquinata, soprattutto in inverno.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate, e la media giornaliera arriva a 28 °C nelle zone più calde, vale a dire, la costa sud-occidentale (v. Mangalore, Kochi, Trivandrum) e le zone interne del Tamil Nadu (v. Madurai).
Comunque, in tutto il centro-sud può già fare molto caldo, infatti la temperatura può superare i 35 °C, soprattutto nella seconda parte del mese.

India - mappa con le temperature medie a febbraio (minime e massime)
India - temperature medie a febbraio (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, come accennato, febbraio è in genere un mese secco, infatti, siamo nel periodo del monsone invernale.
Tuttavia, sulle montagne del nord-ovest (v. Srinagar), e più raramente nella parte più settentrionale della pianura (v. Amritsar), possono passare le perturbazioni da ovest, portando delle piogge (e delle nevicate in montagna). Inoltre, al nord-est (v. North Lakhimpur) si cominciano a verificare i primi rovesci.

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque, anche se nelle zone più settentrionali (nel Gujarat, vale a dire al nord-ovest, sul Mar Arabico, e nel Bengala Occidentale, vale a dire nel nord-est, sul Golfo del Bengala), la temperatura dell'acqua è di 23/24 °C. Invece, al sud il mare è piacevolmente caldo, infatti la temperatura dell'acqua è di 28 °C.

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Marzo


Marzo è il primo mese di primavera nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese secco e soleggiato, ed è già un mese molto caldo al centro-sud, dove inizia il periodo più caldo dell'anno, che durerà fino a maggio, prima dell'arrivo del monsone.

Al nord, nella pianura indo-gangetica, la temperatura media è di 19,5 °C all'estremo nord (v. Amritsar), dove di notte può fare ancora freddo, e di 23 °C a Nuova Delhi.
Al centro-sud le temperature sono molto elevate, e nelle zone interne del Tamil Nadu (v. Madurai) la media giornaliera supera i 30 °C.
Inoltre, durante le ondate di caldo, che si verificano più facilmente nella seconda metà del mese, la temperatura può raggiungere i 40 °C, soprattutto nelle zone interne e a bassa quota.

India - mappa con le temperature medie a marzo (minime e massime)
India - temperature medie a marzo (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, come accennato, marzo è in genere un mese secco, tuttavia, nell'estremo nord-est le piogge sono già abbastanza frequenti, e raggiungono già i 100 mm ai piedi dei monti (v. North Lakhimpur, Gangtok) e ancor di più nella Meghalaya.
Sulle montagne del nord-ovest (v. Srinagar), invece, e più raramente nella parte più settentrionale della pianura (v. Amritsar), possono passare le perturbazioni da ovest, portando delle piogge (e delle nevicate in alta montagna).

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque.

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Aprile


Aprile è un mese di primavera nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese molto caldo e secco.
Siamo nel periodo più caldo dell'anno, che dura fino a maggio o giugno, prima che arrivi il monsone estivo. Aprile è il mese più caldo dell'anno nelle zone che riceveranno le piogge prima, già a maggio, quindi la costa sud-occidentale (v. Mangalore, Kochi, Trivandrum), le zone interne del sud (v. Bangalore, Belgaum, Coimbatore), e le isole (Laccadive ad ovest, vedi Minicoy, Nicobare e Andamane ad est, vedi Port Blair).

La temperatura è elevata quasi ovunque, soprattutto nelle zone interne e a bassa quota, dove si possono raggiungere e superare i 40 °C.

India - mappa con le temperature medie a aprile (minime e massime)
India - temperature medie a aprile (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, come accennato, aprile è in genere un mese secco, tuttavia, nell'estremo nord-est, ai piedi dei monti (v. North Lakhimpur, Gangtok), le piogge sono già frequenti e abbondanti, e le temperature non sono così elevate come nel continente indiano.
Sulle montagne del nord-ovest (v. Srinagar), invece, possono passare le perturbazioni da ovest, portando delle piogge (e delle nevicate in alta montagna).
Anche al sud, soprattutto sulla costa del Kerala (v. Kochi, Trivandrum), le piogge cominciano ad aumentare, raggiungendo o superando già i 100 millimetri. E anche sulle isole, sia quelle del sud-ovest (Laccadive, vedi Minicoy), sia quelle del sud-est (Nicobare e Andamane, vedi Port Blair), si possono verificare delle piogge, in genere alla fine del mese.

Aprile è il primo mese in cui si possono verificare i cicloni tropicali. Normalmente in questo mese il sud è risparmiato, e i cicloni colpiscono, soprattutto alla fine del mese, la costa del Mar Arabico a ovest (negli stati di Maharastra e Gujarat), e la costa del Golfo del Bengala ad est (nord dell'Andra Pradesh, Odisha e Bengala Occidentale), interessando a volte, sia pure con meno intensità, le zone interne.

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque.

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Maggio


Maggio è l'ultimo mese di primavera nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese molto caldo, secco al nord-ovest e al centro, piovoso al sud-ovest e al nord-est.
Siamo nel periodo più caldo dell'anno, prima che arrivi il monsone estivo, nel corso del mese di giugno. In effetti, maggio è in media il mese più caldo dell'anno in India, anche se al nord, nella pianura indo-gangetica, il mese più caldo è giugno, mentre in alcune zone dell'estremo sud è aprile.

La temperatura è elevata quasi ovunque, soprattutto nelle zone interne e a bassa quota, dove ci possono essere ondate di caldo, durante le quali si possono raggiungere valori estremamente elevati, anche 47/78 °C al centro-nord.

India - mappa con le temperature medie a maggio (minime e massime)
India - temperature medie a maggio (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, come accennato, esse sono rare al nord-ovest e al centro, mentre nell'estremo nord-est, ai piedi dei monti (v. North Lakhimpur, Gangtok), le piogge sono decisamente abbondanti, e le temperature non sono così elevate come nel continente indiano. Anche nel sud-est, sulle isole Nicobare e Andamane (vedi Port Blair), le piogge sono già frequenti e abbondanti.
All'estremo sud, le piogge aumentano decisamente, quanto meno sulla costa sud-occidentale (v. Mangalore, Kochi, Trivandrum) e sulle isole Laccadive (vedi Minicoy), dove nella seconda metà del mese arriva il monsone.

A maggio si possono verificare i cicloni tropicali. Normalmente in questo mese il sud è risparmiato, e i cicloni colpiscono la costa del Mar Arabico a ovest (negli stati di Maharastra e Gujarat), e la costa del Golfo del Bengala ad est (nord dell'Andra Pradesh, Odisha e Bengala Occidentale), interessando a volte, sia pure con meno intensità, le zone interne.
Tuttavia, ogni tanto l'estremo sud può essere interessato indirettamente, infatti, si può formare un ciclone al largo della costa sud-occidentale, sulle Laccadive, che può portare forti piogge nel Kerala prima di muoversi verso nord, e la stessa cosa può accadere sulla costa sud-orientale, al largo della costa del Tamil Nadu.

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque.

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Giugno


Giugno è il primo mese estivo nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese molto caldo, ed è caratterizzato dall'arrivo del monsone estivo, che risale il Paese da sud-est a nord-ovest, e pone fine al lungo periodo caldo e siccitoso.

Date normali dell'inizio del monsone di sud-ovest in India

La temperatura è elevata quasi ovunque, soprattutto nelle zone interne e a bassa quota, dove ci possono essere ondate di caldo, durante le quali si possono raggiungere valori estremamente elevati, anche 47/78 °C al centro-nord.
Al nord, nella pianura indo-gangetica, e nel nord-ovest, nel deserto di Thar, giugno è il mese più caldo dell'anno.
Al sud, invece, la temperatura diminuisce rispetto a maggio, tuttavia, ci possono essere ancora ondate di caldo, soprattutto nelle zone interne.

India - mappa con le temperature medie a giugno (minime e massime)
India - temperature medie a giugno (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, sono molto abbondanti al sud-ovest, sulla costa ad ovest dei Ghati Occidentali (v. Mumbai, Mangalore, Goa, Kochi), dove vanno da 500 a 1.000 mm al mese.
Sulle isole, sia quelle del sud-ovest (Laccadive, vedi Minicoy), sia quelle del sud-est (Nicobare e Andamane, vedi Port Blair), le piogge sono abbondanti, e anche molto frequenti, dato che il monsone arriva prima.
Un'altra zona molto piovosa è il nord-est (v. Calcutta), soprattutto ai piedi dei monti (v. North Lakhimpur, Gangtok). Nella Meghalaya, a giugno e luglio si raggiungono i valori più alti del mondo (più di 3.000 mm al mese).
Invece, le piogge sono rare al nord-ovest, nel Punjab e nel Rajasthan (v. Amritsar, Jodhpur), dove il monsone arriva più a tardi, a fine giugno o addirittura all'inizio di luglio.
Nelle zone interne del centro-sud (v. Hyderabad, Bangalore), le piogge sono moderate, mentre al sud, nel Tamil Nadu, protetto dai Ghati Occidentali, sono addirittura abbastanza scarse e irregolari, soprattutto nelle zone interne e a bassa quota (v. Coimbatore, Madurai, Tiruchirappalli).

A giugno si possono verificare i cicloni tropicali. Normalmente in questo mese il sud è risparmiato, e i cicloni colpiscono la costa del Mar Arabico a ovest (negli stati di Maharastra e Gujarat), e la costa del Golfo del Bengala ad est (nord dell'Andra Pradesh, Odisha e Bengala Occidentale), interessando a volte, sia pure con meno intensità, le zone interne. Il periodo in cui sono più probabili, in questa prima fase che coincide con l'arrivo del monsone, va da fine aprile a inizio giugno.

L'India si trova a latitudini medio-basse, comunque, a giugno le giornate sono abbastanza lunghe nella parte nord, dove il sole rimane sopra l'orizzonte per circa 14 ore in media. Il 21 giugno è il solstizio d'estate, cioè il giorno più lungo dell'anno, nell'emisfero nord.

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque.

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Luglio


Luglio è il mese centrale dell'estate nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese caldo e piovoso, a causa del monsone estivo.

La temperatura è elevata, tuttavia, a causa delle piogge e della nuvolosità, diminuisce rispetto ai mesi precedenti. In effetti, luglio è il mese più piovoso e meno soleggiato dell'anno in India, anche se il sole brilla abbastanza spesso all'estremo nord (v. Srinagar, Amritsar).
Le zone più calde, dove la media giornaliera è uguale o superiore a 31 °C, sono quelle interne, soprattutto dove il monsone è meno intenso e continuo, in particolare il nord-ovest (v. Amritsar, Nuova Delhi, Jodhpur) e il sud-est (v. Chennai, Madurai), dove il monsone estivo è abbastanza debole. In queste zone, la temperatura può raggiungere i 40 °C nei giorni più caldi.
Invece, sulla costa sud-occidentale (v. Mangalore, Kochi), dove l'inverno è caldo è soleggiato, luglio è addirittura il mese meno caldo dell'anno, a causa delle piogge frequenti e abbondanti. Sulle montagne del sud (v. Ooty o Udhagamandalam), il clima è abbastanza fresco.

India - mappa con le temperature medie a luglio (minime e massime)
India - temperature medie a luglio (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, sono molto abbondanti al sud-ovest, sulla costa ad ovest dei Ghati Occidentali (v. Mumbai, Mangalore, Goa, Kochi), dove vanno da 500 a 1.000 mm al mese.
Anche sulle isole, sia quelle del sud-ovest (Laccadive, vedi Minicoy), sia quelle del sud-est (Nicobare e Andamane, vedi Port Blair), le piogge sono frequenti e abbondanti.
Un'altra zona molto piovosa è il nord-est (v. Calcutta), soprattutto ai piedi dei monti (v. North Lakhimpur, Gangtok). Nella Meghalaya, a giugno e luglio si raggiungono i valori più alti del mondo (più di 3.000 mm al mese).
Invece, le piogge sono abbastanza rare al nord-ovest, nel Punjab e nel Rajasthan (v. Amritsar, Jodhpur).
Nelle zone interne del sud (v. Bangalore), le piogge sono moderate, mentre all'estremo sud, nel Tamil Nadu, protetto dai Ghati Occidentali, sono addirittura abbastanza scarse e irregolari, soprattutto nelle zone interne e a bassa quota (v. Coimbatore, Madurai, Tiruchirappalli).

In genere, il monsone inibisce la formazione dei cicloni tropicali, per questo motivo, quando il monsone è nel pieno dell'attività, quindi da luglio a settembre, normalmente i cicloni non si formano al sud e sul Mare Arabico, e al massimo se ne formano alcuni deboli o moderati nella parte nord del Golfo del Bengala.

L'India si trova a latitudini medio-basse, comunque, a giugno le giornate sono abbastanza lunghe nella parte nord, dove il sole rimane sopra l'orizzonte per circa 14 ore in media.

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque.

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Agosto


Agosto è l'ultimo mese dell'estate nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese caldo e piovoso, a causa del monsone estivo.

La temperatura è elevata, tuttavia, a causa delle piogge e della nuvolosità, è un po' più bassa che a maggio e giugno.
Le zone più calde, dove la media giornaliera è uguale o superiore a 30 °C, sono quelle interne, soprattutto dove il monsone è meno intenso e continuo, in particolare il nord-ovest (v. Amritsar, Nuova Delhi, Jodhpur) e il sud-est (v. Chennai, Madurai), dove il monsone estivo è abbastanza debole. In queste zone, la temperatura può raggiungere i 40 °C nei giorni più caldi.
Sulle montagne del sud (v. Ooty o Udhagamandalam), invece, il clima è abbastanza fresco.

India - mappa con le temperature medie a agosto (minime e massime)
India - temperature medie a agosto (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, sono ancora abbondanti al sud-ovest, sulla costa ad ovest dei Ghati Occidentali (v. Mumbai, Mangalore, Goa, Kochi), tuttavia, rispetto ai mesi precedenti diminuiscono un po', perché i venti di sud-ovest sono sostituiti gradualmente da quelli da est. Per questa ragione, Tamil Nadu, a sud-est, che nella prima parte della stagione monsonica era abbastanza secco, le piogge cominciano ad aumentare (anche se diventeranno più abbondanti nei mesi successivi).
Nel nord-ovest, la regione più arida, dove il monsone dura di meno, agosto è in genere il mese più piovoso (v. il deserto di Thar, Jodhpur, ma anche Nuova Delhi).
Nell'estremo nord-est (v. North Lakhimpur), l'altra zona molto piovosa insieme al sud-ovest, le piogge sono ancora abbondanti, tuttavia diminuiscono un po' rispetto a giugno e luglio. Anche per questo, in questa zona agosto è il mese più caldo dell'anno.

In genere, il monsone inibisce la formazione dei cicloni tropicali, per questo motivo, quando il monsone è nel pieno dell'attività, quindi da luglio a settembre, normalmente i cicloni non si formano al sud e sul Mare Arabico, e al massimo se ne formano alcuni deboli o moderati nella parte nord del Golfo del Bengala.

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque.

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Settembre


Settembre è il primo mese autunnale nell'emisfero nord, tuttavia, in India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è ancora un mese caldo e piovoso, ed è l'ultimo mese in cui prevale il monsone estivo. Comunque, nella seconda metà del mese il monsone si ritira al nord-ovest, come si può vedere nella seguente mappa.

Date normali del ritiro del monsone di sud-ovest in India

La temperatura è ancora elevata, e rispetto ad agosto diminuisce in maniera sensibile soltanto nelle montagne dell'estremo nord (v. Srinagar) e nel Punjab, cioè nella parte più settentrionale della pianura (v. Amritsar).
Le zone più calde, dove la media giornaliera è uguale o superiore a 30 °C, sono quelle interne, soprattutto dove il monsone è meno intenso e continuo, in particolare, nel Rajasthan, nel nord-ovest (v. Jodhpur), dove la temperatura aumenta un po' rispetto ad agosto, perché, come abbiamo detto, il monsone nel corso di questo mese già si ritira. Nell'altra zona molto calda, il Tamil Nadu, a sud-est (v. Chennai, Madurai), la temperatura diminuisce un po' perché le piogge aumentano.
In queste zone, la temperatura può raggiungere i 40 °C nei giorni più caldi.
Sulle montagne del sud (v. Ooty o Udhagamandalam), invece, il clima è abbastanza fresco.

India - mappa con le temperature medie a settembre (minime e massime)
India - temperature medie a settembre (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, sono già rare al nord-ovest (v. Punjab, Rajasthan, Gujarat), mentre nel resto dell'India, anche se sono ancora da moderate ad abbondanti, diventano quasi ovunque un po' più rare, tranne al sud-est (v. Bangalore, Visakhapatnam, Chennai), dove, come abbiamo detto, aumentano.

In genere, il monsone inibisce la formazione dei cicloni tropicali, per questo motivo, quando il monsone è nel pieno dell'attività, quindi da luglio a settembre, normalmente i cicloni non si formano al sud e sul Mare Arabico, e al massimo se ne formano alcuni deboli o moderati nella parte nord del Golfo del Bengala.

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque.

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Ottobre


Ottobre è un mese autunnale nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese caldo, secco al nord-ovest, con piogge in diminuzione al centro e al nord-est, e in aumento al sud-est.
Ottobre è il mese in cui in gran parte del territorio si ritira il monsone estivo, che soffiava da sud-ovest e portava le piogge, e viene sostituito dal più secco monsone di nord-est. A settembre, il monsone si era già ritirato nel nord-ovest.
Invece, nel sud-est, il nuovo monsone, detto anche monsone di ritorno, si carica di umidità mentre passa sul Golfo del Bengala, e porta piogge abbondanti. Dunque, mentre nella maggior parte dell'India a ottobre inizia la stagione secca, nel sud-est inizia il periodo più piovoso dell'anno, come si può vedere nella seguente mappa.

Date normali del ritiro del monsone di sud-ovest in India

Come risultato, le piogge sono molto rare al nord-ovest (v. Amritsar, Nuova Delhi, Jodhpur) e nell'ovest (v. il Gujarat, Mumbai), sono ancora abbondanti all'inizio ma poi cessano nel corso del mese al nord-est (v. Calcutta, North Lakhimpur), mentre aumentano nel Tamil Nadu, nel sud-est, che era poco interessato dal monsone estivo (v. Chennai). Anche nel Kerala, nell'estremo sud-ovest, le piogge sono abbondanti. Sulle isole, sia quelle del sud-ovest (Laccadive, vedi Minicoy), sia quelle del sud-est (Nicobare e Andamane, vedi Port Blair), le piogge rimangono abbondanti.

Al nord-ovest, la temperatura notturna diminuisce, ma di giorno, col ritorno del bel tempo, è ancora elevata, e nei giorni più caldi può ancora toccare i 40 °C.
Sulle montagne del sud (v. Ooty o Udhagamandalam), invece, il clima è abbastanza fresco.

India - mappa con le temperature medie a ottobre (minime e massime)
India - temperature medie a ottobre (minime e massime)
Ad ottobre si possono formare i cicloni tropicali, che possono interessare entrambe le coste, quella del Mare Arabico a ovest e quella del Golfo del Bengala ad est. Questo è uno dei due periodi in cui i cicloni sono più frequenti e intensi (l'altro era all'inizio del monsone estivo). Normalmente il sud dell'India è colpito dai cicloni soltanto da metà ottobre a dicembre, mentre l'estremo sud (Kerala, Tamil Nadu) è colpito direttamente soltanto a novembre e dicembre.

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque.

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Novembre


Novembre è l'ultimo mese autunnale nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese caldo e secco, tranne al sud-est, dove siamo nel periodo più piovoso dell'anno.

La temperatura diminuisce rispetto ad ottobre soprattutto al nord. Sulle montagne ai piedi dell'Himalaya (v. Srinagar), di notte fa freddo.
Nella pianura indo-gangetica (v. Nuova Delhi), di giorno fa caldo, ma le notti cominciano ad essere fresche, e a volte possono essere fredde, soprattutto alla fine del mese. Inoltre, di notte e nel primo mattino si può formare la nebbia, anche se questo fenomeno sarà più evidente nei mesi successivi. Inoltre, questa è una zona molto inquinata, soprattutto in tardo autunno e in inverno.
Al centro-sud, invece, le temperature sono ancora elevate, e a volte può fare molto caldo, infatti la temperatura può superare i 35 °C, soprattutto nelle zone dove non piove e nella prima parte del mese.
Sulle montagne del sud (v. Ooty o Udhagamandalam), d'altro canto, il clima è abbastanza fresco.

India - mappa con le temperature medie a novembre (minime e massime)
India - temperature medie a novembre (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, come accennato, sono rare ovunque, tranne all'estremo sud (v. Kerala e Tamil Nadu) e sulle isole, sia quelle del sud-ovest (Laccadive, vedi Minicoy), sia quelle del sud-est (Nicobare e Andamane, vedi Port Blair), dove le piogge sono abbondanti.

A novembre si possono formare i cicloni tropicali, che possono interessare entrambe le coste, quella del Mare Arabico a ovest e quella del Golfo del Bengala ad est. Questo è uno dei due periodi in cui i cicloni sono più frequenti e intensi (l'altro era all'inizio del monsone estivo).
Normalmente, l'estremo sud dell'India è colpito dai cicloni soltanto a novembre e dicembre.
Nell'immagine seguente possiamo vedere le zone dell'India normalmente interessate dai cicloni.

Zone interessate dai cicloni in India

Il mare è abbastanza caldo per fare i bagni ovunque.

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Dicembre


Dicembre è il primo mese invernale nell'emisfero nord. In India, grande Paese attraversato dal Tropico del Cancro al centro-nord, è in genere un mese secco e soleggiato, tranne al sud-est, che è ancora abbastanza piovoso.

Sulle montagne ai piedi dell'Himalaya (v. Srinagar), la temperatura è bassa, e di notte scende normalmente sotto lo zero. Ad alta quota (v. Leh), la temperatura può rimanere sotto lo zero anche di giorno.
Al nord, nella pianura indo-gangetica, la temperatura media è di 13 °C nell'estremo nord (v. Amritsar), e di 15,5 °C a Nuova Delhi. Di notte può fare freddo, inoltre, di notte e nel primo mattino si può formare la nebbia, che può mantenere abbastanza bassa la temperatura anche di giorno, soprattutto da metà dicembre a metà gennaio. Inoltre, questa è una zona molto inquinata, soprattutto in inverno.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate, e la media giornaliera è di circa 20 °C al Tropico del Cancro, mentre supera i 25 °C al sud, dove c'è un caldo estivo anche in questo mese.
In genere, gennaio è il mese più fresco dell'anno in India, però in alcune città del centro-sud (v. Bangalore, Hyderabad) il mese più fresco è dicembre.
A volte può fare molto caldo, infatti la temperatura può raggiungere i 35 °C sulla costa sud-occidentale (v. Mumbai, Goa, Mangalore, Kochi), soprattutto nella prima metà del mese.

India - mappa con le temperature medie a dicembre (minime e massime)
India - temperature medie a dicembre (minime e massime)
Per quanto riguarda le piogge, come accennato, sono rare ovunque, tranne all'estremo sud (v. Kerala e Tamil Nadu), e in particolare sulla costa sud-orientale (v. Chennai), dove si verificano le ultime piogge portate dal monsone di nord-est o monsone di ritorno.
Anche sulle isole, un po' su quelle del sud-ovest (Laccadive, vedi Minicoy), e ancor di più su quelle del sud-est (Nicobare e Andamane, vedi Port Blair), si verificano ancora delle piogge.
Invece, sulle montagne del nord-ovest (v. Srinagar), possono passare le perturbazioni da ovest, portando delle piogge (e delle nevicate in montagna).

Dicembre è l'ultimo mese in cui si possono formare i cicloni tropicali. In genere in questo mese i cicloni non sono intensi, però possono portare piogge abbondanti, inoltre, si verificano soltanto al sud e sulle isole. Molto raramente, come nel 1981, 1990 e 2021, possono risalire verso la parte nord del Golfo del Bengala, come accade normalmente fino a novembre.

L'India si trova a latitudini medio-basse, comunque, a dicembre le giornate sono abbastanza brevi nella parte nord, dove il sole rimane sopra l'orizzonte per circa 10 ore in media. Il 21 dicembre è il solstizio d'inverno, cioè il giorno più corto dell'anno, nell'emisfero nord.

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