Clima mese per mese
Gennaio
Gennaio in Antartide è il mese centrale dell'estate, tuttavia, è un mese
freddissimo, anche se soleggiato, sull'altopiano ghiacciato che ricopre il centro del continente, con temperature decisamente sotto lo zero, mentre è
freddo, con temperature intorno allo zero, nelle zone costiere.
Gennaio è il mese più mite dell'anno nelle zone periferiche dell'Antartide, mentre al Polo Sud e sull'altopiano il mese più mite è dicembre.
La
temperatura media giornaliera è inferiore a -30 °C nell'altopiano dell'Antartide orientale, vicino al centro del continente (v. Vostok). Invece, la media arriva a 1 °C nella parte più a nord, affacciata sullo stretto di Drake, oltre il quale si trova la Patagonia, cioè nel nord della Penisola Antartica (v. Esperanza), e nelle isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat) e Orcadi meridionali (v. la base Orcadas).
Antartide - temperature medie a gennaio (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono deboli e rare anche in molte zone costiere, dove si verificano in genere sotto forma di nevischio, mentre sono frequenti nella zona più settentrionale e più mite, cioè nella Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove si verificano più spesso sotto forma di pioggia che di neve.
Anche se siamo nel periodo meno ventoso dell'anno, il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre sulle zone costiere ai margini della calotta polare, siamo nel periodo in cui i tempestosi venti catabatici sono più rari.
I
ghiacci marini continuano a ridursi, e si avvicinano al minimo dell'anno, che ci sarà a febbraio. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini a gennaio intorno all'Antartide è stata di 5,4 milioni di chilometri quadrati.
Le
giornate sono ancora tra le più lunghe dell'anno, tuttavia, nel corso del mese la loro lunghezza diminuisce gradualmente, quanto meno nella parte più a nord, cioè nella Penisola Antartica (v. Esperanza), e nelle isole Shetland Meridionali e Orcadi meridionali, dove il giorno dura in media cira 19 ore. In questa zona si verificano ancora le
notti bianche, in cui il sole tramonta ma non fa completamente buio neanche a mezzanotte.
Invece, più a sud, nella gran parte dell'Antartide, all'inizio del mese il sole ancora non tramonta, cioè si verifica il
sole a mezzanotte. Tuttavia, nel corso del mese il sole comincia a tramontare, anche se per un breve lasso di tempo in cui rimangono le luci del crepuscolo, cominciando dalle stazioni situate intorno al Circolo Polare: il 2 gennaio il sole tramonta per la prima volta nella base permanente Casey, il 6 a Dumont d'Urville, il 12 a Mawson, il 15 a San Martín, il 17 a Davis, e il 30 a SANAE IV.
Più a sud, invece, nelle stazioni situate ad una latitudine elevata, oltre il 70° parallelo (v. Concordia, McMurdo, Belgrano II, Vostok, Polo sud) il sole ancora non tramonta per tutto il mese.
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mese per meseFebbraio
A febbraio il clima in Antartide è generalmente
freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra le zone costiere, dove le temperature sono intorno allo zero, e l'altopiano ghiacciato che ricopre il centro del continente, che è estremamente freddo.
Se nella parte più settentrionale della Penisola Antartica, a nord del Circolo polare, e nelle isole vicine, febbraio è ancora un
mese estivo, nel resto dell'Antartide inizia l'
autunno, infatti la temperatura diminuisce di qualche grado sulle coste, e di parecchi gradi sull'altopiano ghiacciato (dove comunque la temperatura era sempre sotto lo zero anche a dicembre e gennaio).
La
temperatura media giornaliera è vicina a -45 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Vostok). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media è leggermente sotto lo zero. Invece, la media arriva a 1/2 °C nella parte più a nord, affacciata sullo stretto di Drake, oltre il quale si trova la Patagonia, cioè nel nord della Penisola Antartica (v. Esperanza), e nelle isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat) e Orcadi meridionali (v. la base Orcadas).
Antartide - temperature medie a febbraio (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono deboli e rare anche in molte zone costiere, dove si verificano in genere sotto forma di nevischio, mentre sono frequenti e abbastanza abbondanti nella zona più settentrionale e più mite, cioè nella Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove si verificano più spesso sotto forma di pioggia che di neve.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
I
ghiacci marini continuano a ridursi, e raggiungono il minimo dell'anno. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini a febbraio intorno all'Antartide è stata di 3,3 milioni di chilometri quadrati. Tuttavia, nella parte più meridionale del Mare di Ross (v. McMurdo), il ghiaccio comincia già ad aumentare.
Le
giornate si accorciano, comunque, sono ancora lunghe, soprattutto nella prima metà del mese. Nella parte più a nord, cioè nella Penisola Antartica, e nelle isole Shetland Meridionali e Orcadi meridionali, il giorno dura in media 15 ore e mezza.
Invece, al Polo Sud, il giorno dura 24 ore per tutto il mese, e dunque si può osservare il
sole a mezzanotte. Andando verso nord, il fenomeno può essere osservato per un periodo più breve. Il sole comincia a tramontare prima della mezzanotte l'11 febbraio nella base Concordia, e intorno al giorno 20 a nelle basi di Belgrano II e McMurdo.
Quanto alle
notti bianche, in cui non fa completamente buio neanche a mezzanotte, si verificano ancora per tutto il mese a nord del 70° parallelo, e per meno giorni più a nord, a seconda della latitudine.
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mese per meseMarzo
A marzo, mese autunnale, il clima in Antartide è generalmente
freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra le zone costiere, soprattutto le isole a nord della Penisola Antartica (la zona più mite), e l'altopiano ghiacciato che ricopre il centro del continente, che è estremamente freddo.
La
temperatura media giornaliera è inferiore a -55 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Vostok). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media va da -6 °C a -10 °C. Invece, sulle isole a nord della Penisola Antartica, cioè le Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat) e le Orcadi meridionali (v. la base Orcadas), la media arriva a 0/1 °C. In quest'ultima zona, le temperature sono ancora simili a quelle dei mesi estivi.
Antartide - temperature medie a marzo (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono deboli e rare anche in molte zone costiere, dove si verificano sotto forma di neve o nevischio, mentre sono frequenti nella Penisola Antartica, dove si verificano soprattutto sotto forma di neve. Nella parte più mite, cioè nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, le precipitazioni sono frequenti, e sono anche relativamente abbondanti, tanto che marzo è il mese più piovoso dell'anno, inoltre, si verificano più spesso sotto forma di pioggia che di neve.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
I
ghiacci marini riprendono ad aumentare, dopo aver raggiunto il minimo dell'anno a febbraio. Tuttavia, le stazioni situate sulla costa possono ricevere ancora rifornimenti via mare. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini a marzo intorno all'Antartide è stata di 4,4 milioni di chilometri quadrati.
Nel corso del mese, la
lunghezza delle giornate diminuisce, tanto più rapidamente quanto più si va a sud. Il 20 marzo, l'equinozio d'autunno, il giorno dura 12 ore in tutto il mondo, e quindi anche in Antartide.
All'inizio del mese, però, le giornate sono ancora molto lunghe nell'area intorno al Polo Sud, dove si può ancora osservare il
sole a mezzanotte. Il fenomeno si riduce gradualmente in estensione, finché anche al Polo Sud il sole tramonta il 22 o il 23 marzo, a seconda degli anni, per non sorgere di nuovo che fra sei mesi.
Inoltre, in un'area più vasta intorno al Polo Sud, si verificano ancora le
notti bianche, in cui non fa completamente buio neanche a mezzanotte, per un periodo più lungo quanto più si va a sud.
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mese per meseAprile
Ad aprile, il clima in Antartide è generalmente
freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra le zone costiere, soprattutto le isole a nord della Penisola Antartica, dove le temperature sono di poco sotto lo zero, e l'altopiano ghiacciato che ricopre il centro del continente, che è estremamente freddo.
Aprile è un mese
autunnale nelle zone periferiche dell'Antartide, mentre nella zona centrale, occupata da una spessa calotta glaciale, inizia l'
inverno.
La
temperatura media giornaliera vicina a -65 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Polo Sud, Vostok, Concordia). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media va da -11 °C a -15 °C. Invece, sulle isole a nord della Penisola Antartica, cioè le Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat) e le Orcadi meridionali (v. la base Orcadas), la media arriva a -1/-2 °C.
Antartide - temperature medie a aprile (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono in genere leggere nelle zone costiere, dove si verificano sotto forma di neve o nevischio, mentre sono frequenti e abbastanza abbondanti nella zona più settentrionale e più mite, cioè nel nord della Penisola Antartica (v. la base Esperanza), dove a volte può anche piovere, e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat), dove la pioggia ancora prevale sulla neve.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
I
ghiacci marini sono in aumento, dopo i mesi estivi, al punto che le stazioni situate lungo la costa intorno al Circolo Antartico (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville) smettono di ricevere rifornimenti via mare. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini ad aprile intorno all'Antartide è stata di 7,2 milioni di chilometri quadrati.
Nel corso del mese, la
lunghezza delle giornate diminuisce, tanto più rapidamente quanto più si va a sud. Ad aprile, il giorno dura mediamente 9 ore e mezza nella Penisola Antartica, e gradualmente di meno andando verso sud.
Al Polo sud il sole era già tramontato a marzo, all'equinozio, e nel corso del mese la
notte polare si estende verso nord (anche se all'inizio rimangono le luci del crepuscolo), ad esempio il sole tramonta definitivamente il 23 aprile a Vostok, e il 24-25 a Belgrano e McMurdo.
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mese per meseMaggio
A maggio, il clima in Antartide è generalmente
freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra le zone costiere, soprattutto le isole a nord della Penisola Antartica, dove le temperature sono di poco sotto lo zero, e l'altopiano ghiacciato che ricopre il centro del continente, che è estremamente freddo.
A maggio inizia l'
inverno nelle zone periferiche dell'Antartide, mentre nella zona centrale l'inverno era già iniziato ad aprile. Invece, sulle isole a nord della Penisola Antartica, cioè le Shetland Meridionali e le Orcadi meridionali, è ancora autunno.
La
temperatura media giornaliera è inferiore a -55 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Polo Sud, Vostok, Concordia. In quest'ultima stazione, maggio è addirittura il mese più freddo dell'anno). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media va da -14 °C a -17 °C. Nella zona più mite, la media arriva a -5 °C sulle isole Orcadi meridionali (v. la base Orcadas), e a circa -3 °C sulle isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat).
Antartide - temperature medie a maggio (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono in genere leggere nelle zone costiere, dove si verificano sotto forma di neve o nevischio, mentre sono frequenti e un po' più abbondanti nella zona più settentrionale e più mite, cioè nel nord della Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove a volte può anche piovere.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
I
ghiacci marini sono in aumento, tanto che ormai la gran parte delle coste dell'Antartide è ricoperta dai ghiacci. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini a maggio intorno all'Antartide è stata di 10,6 milioni di chilometri quadrati.
Le
giornate sono brevi, inoltre, nel corso del mese la loro lunghezza diminuisce gradualmente. A maggio, il giorno dura mediamente circa 7 ore nella Penisola Antartica (v. Esperanza), e gradualmente di meno andando verso sud.
Nell'area intorno al Polo sud si verifica la
notte polare, in cui il sole rimane sempre sotto l'orizzonte. Il fenomeno si verifica già dall'inizio del mese fino al 75° parallelo sud, e si estende gradualmente verso nord. Il sole tramonta definitivamente (fino alla primavera prossima) il 3 maggio nella stazione Concordia e il 16 maggio a SANAE IV.
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mese per meseGiugno
A giugno, il clima in Antartide è generalmente
molto freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra l'altopiano ghiacciato al centro del continente, che è estremamente freddo, e le isole a nord della Penisola Antartica, cioè le Shetland Meridionali, dove le temperature sono di qualche grado sotto lo zero.
In quest'ultima zona, a giugno inizia l'
inverno, mentre sul continente era già iniziato tra aprile e maggio.
La
temperatura media giornaliera è uguale o inferiore a -65 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Vostok). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media va da -15 °C a -17 °C. Nella zona più mite, vale a dire le isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat), la media arriva a circa -5 °C, mentre sulle Orcadi meridionali, interessate da una corrente fredda, la media è un po' più bassa, circa -7,5 °C (v. la base Orcadas).
Antartide - temperature medie a giugno (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono in genere leggere nelle zone costiere, dove si verificano sotto forma di neve o nevischio, mentre sono frequenti e un po' più abbondanti nella zona più settentrionale, cioè nel nord della Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove ogni tanto può anche piovere.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
I
ghiacci marini sono in aumento, tanto che la gran parte delle coste dell'Antartide è ricoperta dai ghiacci. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini a giugno intorno all'Antartide è stata di 13,8 milioni di chilometri quadrati.
Nel corso del mese, la
lunghezza delle giornate diminuisce gradualmente fino al 21 giugno, il solstizio d'inverno, che è il giorno più corto dell'anno nell'emisfero sud. Nelle poche zone a nord del Circolo Polare, e in particolare nella Penisola Antartica (v. Esperanza), e nelle isole Shetland Meridionali e Orcadi meridionali, il giorno a giugno dura da 4 a 6 ore.
Nelle stazioni situate intorno al Circolo Polare (v. Casey, Dumont d'Urville), il giorno a giugno dura 2-3 ore.
Invece, nella gran parte dell'Antartide, che si trova a sud del Circolo Polare, il sole non sorge neanche (
notte polare) per tutto il mese.
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mese per meseLuglio
A luglio, mese centrale dell'inverno, il clima in Antartide è generalmente
molto freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra l'altopiano al centro del continente, che è estremamente freddo, e le isole a nord della Penisola Antartica, cioè le Shetland Meridionali, dove le temperature sono di qualche grado sotto lo zero.
Luglio è, in media, il mese più freddo dell'anno in Antartide, anche se c'è poca differenza con agosto.
La
temperatura media giornaliera è inferiore a -65 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Vostok). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media va da -14 °C a -18 °C. Nella zona più mite, vale a dire le isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat), la media arriva a -5,5/-6 °C, mentre nelle Orcadi meridionali, interessate da una corrente fredda che porta i ghiacci marini da sud, la media è più bassa, circa -9,5 °C (v. la base Orcadas).
Antartide - temperature medie a luglio (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono in genere leggere nelle zone costiere, dove si verificano sotto forma di neve o nevischio, mentre sono frequenti e un po' più abbondanti nella zona più settentrionale, cioè nel nord della Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove ogni tanto può anche piovere.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
I
ghiacci marini sono in aumento, tanto che la gran parte delle coste dell'Antartide è ricoperta dai ghiacci. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini a luglio intorno all'Antartide è stata di 16,4 milioni di chilometri quadrati.
A luglio, le
giornate sono ancora tra le più corte dell'anno, tuttavia, nel corso del mese la loro lunghezza aumenta gradualmente, quanto meno nella parte più a nord, cioè nella Penisola Antartica (v. Esperanza), e nelle isole Shetland Meridionali e Orcadi meridionali, dove il giorno dura 5/6 ore.
Più a sud, nelle stazioni situate intorno al Circolo Polare (v. Casey, Dumont d'Urville), il giorno a luglio dura circa 4 ore.
Invece, ancora più a sud, nelle vaste zone interne dell'Antartide, e anche nella stazioni situate sulla costa ma ad una latitudine elevata (v. McMurdo, Belgrano II) il sole non sorge ancora (
notte polare) per tutto il mese.
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mese per meseAgosto
Ad agosto, mese invernale, il clima in Antartide è generalmente
molto freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra l'altopiano al centro del continente, che è estremamente freddo, e le isole a nord della Penisola Antartica, cioè le Shetland Meridionali, dove le temperature sono di qualche grado sotto lo zero.
La
temperatura media giornaliera è inferiore a -65 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Vostok). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media va da -14 °C a -18 °C. Nella zona più mite, vale a dire le isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat), la media arriva a -5,5 °C, mentre sulle Orcadi meridionali, interessate da una corrente fredda che porta i ghiacci marini da sud, la media è più bassa, circa -8,5 °C (v. la base Orcadas).
Antartide - temperature medie a agosto (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono in genere leggere nelle zone costiere, dove si verificano sotto forma di neve o nevischio, mentre sono frequenti e un po' più abbondanti nella zona più settentrionale, cioè nel nord della Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove ogni tanto può anche piovere.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
I
ghiacci marini sono in aumento, e sono vicini ai massimi, che si raggiungeranno a settembre. La gran parte delle coste dell'Antartide è ricoperta dai ghiacci. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini ad agosto intorno all'Antartide è stata di 18,2 milioni di chilometri quadrati.
Nella parte più a nord, cioè nella Penisola Antartica (v. Esperanza), e nelle isole Shetland Meridionali e Orcadi meridionali, le
giornate sono ancora abbastanza brevi, tuttavia, sono un po' più lunghe che a luglio, e durano mediamente 8/9 ore.
Andando verso sud, le giornate sono progressivamente più brevi. In una vasta area c'è ancora la
notte polare, che finisce nel corso del mese, tanto più tardi quanto più si va verso sud. Ad esempio, il sole sorge per la prima volta il 9 agosto nella base Concordia, e il 19 agosto a McMurdo e a Vostok. Invece, la notte polare resiste ancora per tutto il mese al Polo Sud.
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mese per meseSettembre
A settembre il clima in Antartide è generalmente
freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra le zone costiere, soprattutto le isole a nord della Penisola Antartica, dove le temperature sono di poco sotto lo zero, e l'altopiano ghiacciato al centro del continente, che è estremamente freddo.
Settembre in Antartide è ancora un mese invernale, tuttavia, le temperature aumentano leggermente, inoltre, le giornate si allungano (v. sotto).
La
temperatura media giornaliera è inferiore a -60 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Vostok). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media va da -13 °C a -17 °C. Nella zona più mite, vale a dire le isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat), la media arriva a -4 °C.
Antartide - temperature medie a settembre (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono in genere leggere nelle zone costiere, dove si verificano sotto forma di neve o nevischio, mentre sono frequenti e un po' più abbondanti nella zona più settentrionale, cioè nel nord della Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove ogni tanto può anche piovere.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
A settembre, i
ghiacci marini raggiungono il massimo dell'anno. La gran parte delle coste dell'Antartide è ricoperta dai ghiacci. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini a settembre intorno all'Antartide è stata di 19 milioni di chilometri quadrati.
Nel corso del mese, la
lunghezza delle giornate aumenta, tanto più rapidamente quanto più si va a sud. Il 22 settembre, l'equinozio di primavera, il giorno dura 12 ore in tutto il mondo, e quindi anche in Antartide. All'inizio del mese, però, le giornate sono ancora molto brevi all'estremo sud.
Al Polo Sud, il sole sorge per la prima volta il 20 o il 21 settembre, e non tramonterà più per sei mesi. Tuttavia, nei giorni precedenti il sole è vicino all'orizzone, per cui si vedono le luci dell'alba.
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mese per meseOttobre
Ad ottobre il clima in Antartide è generalmente
freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra le zone costiere, soprattutto le isole a nord della Penisola Antartica, dove le temperature sono di poco sotto lo zero, e l'altopiano ghiacciato al centro del continente, che è estremamente freddo.
Ottobre in Antartide è il primo mese di
primavera: anche se fa freddo, la temperatura aumenta, le giornate si allungano, in molte zone (ma non nella Penisola Antartica) c'è un buon numero di ore di sole, e il ghiaccio marino si riduce.
La
temperatura media giornaliera è inferiore a -55 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Vostok). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media è di -5/-6 °C. Nella zona più mite, vale a dire le isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat), la media arriva a -0,5 °C.
Antartide - temperature medie a ottobre (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono in genere leggere nelle zone costiere, dove si verificano sotto forma di neve o nevischio, mentre sono frequenti e un po' più abbondanti nella zona più settentrionale, cioè nel nord della Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove ogni tanto può anche piovere.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
I
ghiacci marini cominciano a ridursi, dopo aver raggiunto il massimo a settembre, tuttavia, in genere non è ancora possibile raggiungere le coste con le navi per rifornire le basi di ricerca via mare. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini ad ottobre intorno all'Antartide è stata di 18,6 milioni di chilometri quadrati.
Come accennato, nel corso del mese la lunghezza delle
giornate aumenta gradualmente. Ad ottobre, il giorno dura mediamente 14 ore e mezza nella parte più a nord, cioè nella Penisola Antartica (v. Esperanza), e nelle isole Shetland Meridionali e Orcadi meridionali, e gradualmente di più andando verso sud.
Al Polo Sud già si verifica il
sole a mezzanotte, e questo fenomeno si estende gradualmente nel corso del mese. Il sole smette di tramontare il 21 ottobre nella stazione Vostok, il 22 ottobre nella base Belgrano II, il 23 a McMurdo e il 31 nella base Concordia.
Inoltre, alla fine del mese, nelle zone intorno al Circolo polare (ad esempio nella stazione di Dumont d'Urville), si cominciano a verificare le
notti bianche, in cui il sole tramonta ma non fa completamente buio neanche a mezzanotte.
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mese per meseNovembre
A novembre, il clima in Antartide è generalmente
freddo, tuttavia, ci sono notevoli differenze tra le zone più miti, cioè la Penisola Antartica e le isole vicine, dove le temperature sono intorno allo zero, e l'altopiano ghiacciato al centro del continente, che è decisamente più freddo.
Novembre è l'ultimo mese della breve
primavera antarctica: anche se fa freddo, la temperatura aumenta, le giornate sono molto lunghe, in molte zone (ma non nella Penisola Antartica) c'è un buon numero di ore di sole, e il ghiaccio marino si riduce.
La
temperatura media giornaliera è inferiore a -40 °C nella parte più fredda dell'altopiano, vicino al centro del continente (v. Vostok). Lungo le coste situate intorno al Circolo Polare (v. Mawson, Davis, Casey, Dumont d'Urville), la media va da -6 °C a -10 °C. Nella zona più mite, vale a dire le isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat), la media arriva a -0,5 °C.
Antartide - temperature medie a novembre (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono deboli e rare anche in molte zone costiere, dove si verificano in genere sotto forma di nevischio, mentre sono frequenti nella zona più settentrionale e più mite, cioè nella Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove si possono verificare sia sotto forma di pioggia che di neve.
Il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre le zone costiere ai margini della calotta polare, a volte possono essere raggiunte dai tempestosi venti catabatici provenienti dall'interno.
I
ghiacci marini continuano a ridursi, e in genere da questo mese comincia di nuovo ad essere possibile raggiungere le coste con le navi per rifornire le basi di ricerca via mare. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini a novembre intorno all'Antartide è stata di 16,3 milioni di chilometri quadrati.
Le
giornate sono lunghe, inoltre, nel corso del mese la loro lunghezza aumenta gradualmente. A novembre, il giorno dura mediamente 17 ore e mezza nella parte più a nord, cioè nella Penisola Antartica (v. Esperanza), e nelle isole Shetland Meridionali e Orcadi meridionali, mentre dura gradualmente di più andando verso sud. Nel corso del mese, le
notti bianche, in cui il sole tramonta ma non fa completamente buio neanche a mezzanotte, si estende gradualmente, raggiungendo anche la parte più a nord.
Anche il fenomeno del
sole a mezzanotte, per cui il sole non tramonta mai, che si verifica già dall'inizio del mese in una vasta zona intorno al Polo sud, si estende gradualmente verso nord, nella parte a sud del Circolo polare. Il sole smette di tramontare l'11 di novembre nella stazione SANAE IV, il 24 novembre nella stazione Davis, e il 29 a Mawson.
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mese per meseDicembre
A dicembre, il clima in Antartide è
freddissimo, anche se soleggiato, sull'altopiano ghiacciato che ricopre il centro del continente, con temperature decisamente sotto lo zero, mentre è
freddo, con temperature intorno allo zero, nelle zone costiere.
Dicembre, il primo dei due soli mestivi estivi che ci sono in Antartide, è il mese più mite dell'anno (o meglio, meno freddo) al Polo Sud e sull'altopiano, mentre nelle zone periferiche dell'Antartide il mese più mite è gennaio.
La
temperatura media giornaliera è inferiore a -30 °C nell'altopiano dell'Antartide orientale, vicino al centro del continente (v. Vostok). Invece, la media arriva a circa 1 °C nella parte più a nord, affacciata sullo stretto di Drake, oltre il quale si trova la Patagonia, cioè nel nord della Penisola Antartica (v. Esperanza), e nelle isole Shetland Meridionali (v. le basi Carlini, Arturo Prat) e Orcadi meridionali (v. la base Orcadas).
Antartide - temperature medie a dicembre (minime e massime)
Le
precipitazioni sono molto deboli, sotto forma di aghi di ghiaccio, sull'altopiano interno, sono deboli e rare anche in molte zone costiere, dove si verificano in genere sotto forma di nevischio, mentre sono frequenti nella zona più settentrionale e più mite, cioè nella Penisola Antartica e nelle isole Shetland e Orcadi meridionali, dove si verificano più spesso sotto forma di pioggia che di neve.
Anche se siamo nel periodo meno ventoso dell'anno, il
vento soffia spesso nello stretto di Drake, e anche sull'altopiano ghiacciato, mentre sulle zone costiere ai margini della calotta polare, siamo nel periodo in cui i tempestosi venti catabatici sono più rari.
I
ghiacci marini continuano a ridursi, dopo aver raggiunto il massimo a settembre. In media, nel periodo 1991-2020, l'estensione totale dei ghiacci marini a dicembre intorno all'Antartide è stata di 11 milioni di chilometri quadrati.
Nel corso del mese, la
lunghezza delle giornate aumenta gradualmente fino al 21 dicembre, il solstizio d'estate, che è il giorno più lungo dell'anno nell'emisfero sud. Ma questo succede soltanto nelle poche zone a nord del Circolo Polare, e in particolare nella Penisola Antartica, e nelle isole Shetland Meridionali e Orcadi meridionali, dove il giorno a dicembre dura mediamente 19-20 ore. In questa zona, si verificano le
notti bianche, in cui il sole tramonta ma non fa completamente buio neanche a mezzanotte.
Al Circolo Polare, ad es. nella base permanente Dumont d'Urville, si verifica il
sole a mezzanotte, non solo nel giorno del solstizio, come ci si aspetterebbe, ma a causa della rifrazione atmosferica, già dalla seconda settimana di dicembre, e nei giorni intorno al solstizio anche un po' più a nord.
Per il resto, nella gran parte dell'Antartide, che si trova a sud del Circolo Polare, il giorno dura 24 ore, e dunque si può osservare il sole a mezzanotte, per tutto il mese.
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