Clima mese per mese
Gennaio
A gennaio, il mese centrale dell'inverno negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona. Si va infatti dalle gelide praterie al confine con il Canada, alle Montagne Rocciose innevate, ai resort piacevolmente caldi e soleggiati della Florida.
Nel
nord-ovest, sulla costa del Pacifico e nelle zone circostanti (negli stati di Washington, Oregon e nord Calfornia, v. Seattle), gennaio è un mese abbastanza mite ma anche umido e piovoso.
Più a sud, sulla
costa della California centro-meridionale (v. San Francisco, Los Angeles, San Diego), è un mese gradualmente più mite e meno piovoso.
Nei
deserti del sud-ovest (v. Las Vegas, Phoenix), è un mese mite o molto mite e soleggiato, anche se di notte può fare freddo.
Sull'
altopiano arido dell'ovest (v. Spokane, Salt Lake City), è un mese abbastanza freddo, con possibili nevicate e gelate.
Sulle
montagne, in particolare sulla Catena delle Cascate nel nord-ovest e sulle Montagne Rocciose più ad est, è un mese molto freddo, con abbondanti nevicate. Qui ci sono diverse località dove si possono praticare gli sport invernali.
Sul versante orientale delle montagne (v. Helena, Denver), può soffiare il
chinook, un vento mite e secco capace di far sciogliere la neve.
Escludendo la costa del Pacifico, in tutta la
fascia settentrionale, al confine con il Canada, dal Montana al Nord Dakota, dalla zona dei Grandi Laghi al Maine, sulla costa dell'Atlantico, è un mese gelido, con nevicate frequenti, più abbondanti nella zona centro-orientale. I Grandi Laghi si possono congelare in maniera più o meno estesa, a seconda dell'anno.
Più a sud, nella
fascia intermedia degli Stati Uniti centro-orientali, dal Kansas fino a New York e Washington, è un mese freddo, con nevicate e gelate abbastanza frequenti, anche se meno che al nord.
Nel
sud è un mese progressivamente più mite, e diventa addirittura molto mite lungo la costa del Golfo del Messico (v. Houston, New Orleans), e piacevolmente caldo nel sud della Florida (v. Miami).
Stati Uniti - temperature medie a gennaio (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, gennaio è il mese più freddo dell'anno in gran parte del territorio, tranne nella parte più occidentale (v. Seattle, Los Angeles, Denver, Phoenix), dove in genere è dicembre.
La
media giornaliera, che sulla costa occidentale supera lo zero anche nella parte più a nord (v. Seattle), ad est delle Montagne Rocciose è di zero gradi al 39° parallelo, dal Kansas a New York, e scende al di sotto più a nord, fino a toccare -15 °C nella zona più fredda, al confine con il Canada. Al sud la media è gradualmente più mite, fino ad arrivare a 20 °C a Miami, nella punta meridionale della Florida, dove il clima è tropicale.
In quasi tutto il territorio si possono verificare delle
ondate di freddo, che possono abbassare di molto la temperatura. In genere, sono al riparo dalle ondate di freddo soltanto la costa della California (v. San Francisco, Los Angeles) e il sud della Florida (v. Miami).
Nelle Grandi Pianure può soffiare il
blizzard, il vento gelido del nord, mentre nei Grandi Laghi e nel nord-est, nel New England (v. Boston, Portland nel Maine), e a volte anche a New York e Washington, ci possono essere
tempeste di neve.
Precipitazioni medie di gennaio negli Stati Uniti
Le
precipitazioni sono abbondanti sulla costa nord-occidentale, negli stati di Washington e Oregon (v. Seattle), ma anche nel nord della California. Sulla costa centro-meridionale della California (v. San Francisco, Los Angeles), le piogge sono gradualmente più rare, comunque, l'inverno è la stagione più piovosa e ci possono essere ondate di maltempo.
Nell'altopiano arido dell'ovest, le precipitazioni sono abbastanza scarse, comunque, si possono verificare sotto forma di
neve.
Anche nelle Grandi Praterie (v. Fargo), ad est dell'altopiano, si verificano nevicate in genere deboli.
Nei deserti del sud-ovest (v. Las Vegas, Phoenix), le piogge sono rare.
Invece, nella parte centro-orientale degli Stati Uniti, le precipitazioni sono più frequenti e abbondanti, e nella parte nord, sui Grandi Laghi e nel New England, avvengono spesso sotto forma di neve.
A gennaio, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni soltanto nella punta meridionale della Florida (v. Miami).
Gli Stati Uniti si trovano a latitudini medie, comunque, le
giornate sono abbastanza brevi nella parte nord, dove il sole rimane sopra l'orizzonte per 9 ore in media.
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mese per meseFebbraio
A febbraio, l'ultimo mese di inverno negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona. Si va infatti dalle gelide praterie al confine con il Canada, alle Montagne Rocciose innevate, ai resort piacevolmente caldi e soleggiati della Florida.
Nel
nord-ovest, sulla costa del Pacifico e nelle zone circostanti (negli stati di Washington, Oregon e nord Calfornia, v. Seattle), febbraio è un mese abbastanza mite ma anche umido e piovoso.
Più a sud, sulla
costa della California centro-meridionale (v. San Francisco, Los Angeles, San Diego), è un mese gradualmente più mite e meno piovoso.
Nei
deserti del sud-ovest (v. Las Vegas, Phoenix), è un mese mite o molto mite e soleggiato, anche se di notte può fare freddo.
Sull'
altopiano arido dell'ovest (v. Spokane, Salt Lake City), è un mese abbastanza freddo, con possibili nevicate e gelate.
Sulle
montagne, in particolare sulla Catena delle Cascate nel nord-ovest e sulle Montagne Rocciose più ad est, è un mese molto freddo, con abbondanti nevicate. Qui ci sono diverse località dove si possono praticare gli sport invernali.
Sul versante orientale delle montagne (v. Helena, Denver), può soffiare il
chinook, un vento mite e secco capace di far sciogliere la neve.
Escludendo la costa del Pacifico, in tutta la
fascia settentrionale, al confine con il Canada, dal Montana al Nord Dakota, dalla zona dei Grandi Laghi al Maine, sulla costa dell'Atlantico, è un mese gelido, con nevicate frequenti, più abbondanti nella zona centro-orientale.
I Grandi Laghi si possono congelare in maniera più o meno estesa, a seconda dell'anno. In genere, la massima estensione dei ghiacci si raggiunge tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo.
Più a sud, nella
fascia intermedia degli Stati Uniti centro-orientali, dal Kansas fino a New York e Washington, è un mese freddo, con nevicate e gelate abbastanza frequenti, anche se meno che al nord.
Nel
sud è un mese progressivamente più mite, e diventa addirittura molto mite lungo la costa del Golfo del Messico (v. Houston, New Orleans), e piacevolmente caldo nel sud della Florida (v. Miami).
Stati Uniti - temperature medie a febbraio (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, esse aumentano leggermente rispetto a gennaio.
La
media giornaliera, che sulla costa occidentale supera lo zero anche nella parte più a nord (v. Seattle), ad est delle Montagne Rocciose è di zero gradi al centro-nord, dal Nebraska meridionale a Boston, e scende al di sotto più a nord, fino a toccare -12 °C nella zona più fredda, al confine con il Canada. Al sud la media è gradualmente più mite, fino ad arrivare a 21,5 °C a Miami, nella punta meridionale della Florida, dove il clima è tropicale.
In quasi tutto il territorio si possono verificare delle
ondate di freddo, che possono abbassare di molto la temperatura. In genere, sono al riparo dalle ondate di freddo soltanto la costa della California (v. San Francisco, Los Angeles) e il sud della Florida (v. Miami).
Nelle Grandi Pianure può soffiare il
blizzard, il vento gelido del nord, mentre nei Grandi Laghi e nel nord-est, nel New England (v. Boston, Portland nel Maine), e a volte anche a New York e Washington, ci possono essere
tempeste di neve.
Precipitazioni medie di febbraio negli Stati Uniti
Le
precipitazioni sono frequenti nella parte ovest del Pacific Northwest, negli stati di Washington e Oregon (v. Seattle), ma anche nel nord della California, anche se diminuiscono un po' rispetto a gennaio. Sulla costa centro-meridionale della California (v. San Francisco, Los Angeles), le piogge sono gradualmente più rare, comunque, l'inverno è la stagione più piovosa e ci possono essere ondate di maltempo.
Nell'altopiano arido dell'ovest, le precipitazioni sono abbastanza scarse, comunque, si possono verificare sotto forma di
neve.
Anche nelle Grandi Praterie (v. Fargo), ad est dell'altopiano, si verificano nevicate in genere deboli.
Nei deserti del sud-ovest (v. Las Vegas, Phoenix), le piogge sono rare.
Invece, nella parte centro-orientale degli Stati Uniti, le precipitazioni sono più frequenti e abbondanti, e nella parte nord, sui Grandi Laghi e nel New England, avvengono spesso sotto forma di neve.
A febbraio, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni soltanto nella punta meridionale della Florida (v. Miami).
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mese per meseMarzo
A marzo, il primo mese di primavera negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona. Infatti, la fascia settentrionale al confine con il Canada è ancora molto fredda, e le Montagne Rocciose sono ancora innevate, mentre l'estremo sud è già abbastanza caldo.
Nel
nord-ovest, sulla costa del Pacifico e nelle zone circostanti (negli stati di Washington, Oregon e nord Calfornia, v. Seattle), marzo è un mese abbastanza mite ma anche umido e piovoso.
Più a sud, sulla
costa della California centro-meridionale (v. San Francisco, Los Angeles, San Diego), è un mese gradualmente più mite e meno piovoso.
Nei
deserti del sud-ovest (v. Las Vegas, Palm Springs, Phoenix), è un mese molto mite o abbastanza caldo, e soleggiato.
Sull'
altopiano arido dell'ovest (v. Spokane, Salt Lake City), è un mese abbastanza freddo, con possibili nevicate e gelate.
Sulle
montagne, in particolare sulla Catena delle Cascate nel nord-ovest e sulle Montagne Rocciose più ad est, è un mese freddo, con abbondanti nevicate. Qui ci sono diverse località dove si possono praticare gli sport invernali.
Sul versante orientale delle montagne (v. Helena, Denver), può soffiare il
chinook, un vento caldo e secco capace di far sciogliere la neve.
Escludendo la costa del Pacifico, in tutta la
fascia settentrionale, al confine con il Canada, dal Montana al Nord Dakota, dalla zona dei Grandi Laghi al Maine, sulla costa dell'Atlantico, è un mese freddo, con nevicate frequenti, più abbondanti nella zona centro-orientale.
I Grandi Laghi si possono congelare in maniera più o meno estesa, a seconda dell'anno. In genere, la massima estensione dei ghiacci si raggiunge tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo.
Più a sud, nella
fascia intermedia degli Stati Uniti centro-orientali, dal Kansas fino a New York e Washington, è un mese abbastanza mite, tuttavia, il tempo è instabile e può ancora nevicare.
Nel
sud è un mese progressivamente più mite, e diventa abbastanza caldo lungo la costa del Golfo del Messico (v. Houston, New Orleans), e ancora di più in Florida (v. Orlando, Miami).
Stati Uniti - temperature medie a marzo (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, sono ancora basse nelle zone interne del nord, nelle Grandi Praterie (v. Fargo), nella zona dei Grandi Laghi (v. Chicago) e nel New England (v. Boston, Portland nel Maine), dove nevica spesso.
La
media giornaliera, che sulla costa occidentale è mite anche nella parte più a nord (v. Seattle), ad est delle Montagne Rocciose è ancora sotto lo zero al nord, fino a toccare -4,5 °C nella zona più fredda, al confine con il Canada. Al sud la media è gradualmente più mite, fino ad arrivare a 23 °C a Miami, nella punta meridionale della Florida, dove il clima è tropicale.
Anche a marzo, in quasi tutto il territorio si possono verificare delle
ondate di freddo, anche se sono meno intense che in inverno. In genere, sono al riparo dalle ondate di freddo soltanto la costa della California (v. San Francisco, Los Angeles) e il sud della Florida (v. Miami).
Nelle Grandi Pianure può soffiare il
blizzard, il vento gelido del nord, mentre nei Grandi Laghi e nel nord-est, nel New England (v. Boston, Portland nel Maine), e a volte anche a New York e Washington, ci possono essere
tempeste di neve, soprattutto nella prima metà del mese.
Precipitazioni medie di marzo negli Stati Uniti
Le
precipitazioni in genere aumentano un po' rispetto all'inverno, tranne nel centro-sud della California (v. San Francisco, Los Angeles), dove il clima è mediterraneo, e in primavera le piogge cominciano a diminuire. Comunque, le piogge sono più frequenti e abbondanti nella parte ovest del Pacific Northwest, negli stati di Washington e Oregon (v. Seattle), e anche nella parte centro-orientale degli Stati Uniti.
Invece, nell'altopiano arido dell'ovest e nelle Grandi Praterie (v. Fargo), le precipitazioni sono abbastanza scarse, comunque, si possono verificare ancora sotto forma di neve. Nei deserti del sud-ovest (v. Las Vegas, Phoenix), le piogge sono rare.
In primavera, nel centro-est degli Stati Uniti si possono formare i
tornado, prevalentemente lungo due direttrici: la "Tornado Alley", dal South Dakota al nord del Texas (nord/sud), e la "Dixie Alley", dall'Oklahoma verso l'Ohio (sud-ovest/nord-est). Comunque, i tornado sono più frequenti nei mesi successivi, da aprile a giugno.
A marzo, i tornado sono più probabili nel centro-sud. Comunque, i tornado si possono verificare in un'area più ampia, dove sono possibili anche se poco probabili.
Probabilità dei tornado a marzo
A marzo, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni soltanto nella punta meridionale della Florida (v. Miami).
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mese per meseAprile
Ad aprile, un mese di primavera negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona.
Infatti fa ancora abbastanza freddo nelle zone interne del
nord, nelle Grandi Praterie (v. Fargo), nella zona dei Grandi Laghi (v. Chicago) e nel New England (v. Portland nel Maine), dove a volte può ancora nevicare. All'inizio del mese, i Grandi Laghi, al confine con il Canada, possono ancora essere parzialmente ghiacciati.
Nella
fascia centrale (v. Kansas City, New York, Washington), aprile è un mese mite, tuttavia, il tempo è instabile e può ancora fare freddo, soprattutto nella prima metà del mese.
Sulle
montagne, in particolare sulla Catena delle Cascate nel nord-ovest e sulle Montagne Rocciose più ad est, è un mese abbastanza freddo. Nelle località dove si possono praticare gli sport invernali, è in genere ancora possibile sciare nella prima parte del mese.
Al
centro-sud, invece, è un mese abbastanza caldo, e anzi, in alcune zone, come i
deserti del sud-ovest (v. Palm Springs, Phoenix) e il centro-sud della
Florida (v. Orlando, Miami), è già un mese caldo.
Stati Uniti - temperature medie a aprile (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, la media giornaliera è di 3,5 °C nella zona più fredda, al confine con il Canada, è di 11,5 °C a New York, sulla costa atlantica, mentre al sud, arriva fino a 25 °C a Miami, nella punta sud della Florida.
L'
aria calda da sud può portare la temperatura sopra i 25 °C al nord, soprattutto nella seconda metà del mese, e sopra i 30 °C al centro-sud.
Precipitazioni medie di aprile negli Stati Uniti
Le
precipitazioni sono ancora abbondanti al nord-ovest, sulla parte settentrionale della costa del Pacifico, e abbastanza frequenti nello Stretto di Puget (v. Seattle), anche se diminuiscono rispetto ai mesi precedenti. Nel sud della costa (v. Los Angeles), le piogge sono invece già rare, e lo sono ancor di più nei deserti del sud-ovest (v. Phoenix), dove fa già caldo.
Per il resto, le piogge sono abbastanza frequenti in gran parte del territorio a causa dello scontro delle masse d'aria. Inoltre, possono scoppiare dei
temporali.
Da aprile a giugno, è il periodo in cui nel centro-est degli Stati Uniti i
tornado sono più frequenti. Essi si sviluppano prevalentemente lungo due direttrici: la "Tornado Alley", dal South Dakota al nord del Texas (nord/sud), e la "Dixie Alley", dall'Oklahoma verso l'Ohio (sud-ovest/nord-est).
Ad aprile, i tornado sono più probabili nel centro-sud. Comunque, i tornado si possono verificare in un'area più ampia, dove sono possibili anche se poco probabili.
Probabilità dei tornado ad aprile
Ad aprile, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni nel sud della Florida (v. Miami), mentre nel Golfo del Messico è ancora un po' fresco.
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mese per meseMaggio
A Maggio, l'ultimo mese di primavera negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona.
Infatti, è ancora abbastanza fresco nell'
estremo nord, ma anche lungo la
costa centro-settentrionale del Pacifico, sull'
altopiano arido occidentale e sulle
montagne (dove alle quote più alte è anche freddo).
Per il resto, maggio è un mese molto mite al
nord, piacevolmente caldo nella fascia centrale, e caldo al
sud (torrido nei deserti, afoso nel sud-est, nella zona del Golfo del Messico).
Stati Uniti - temperature medie a maggio (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, la media giornaliera è di 10/11 °C nella fascia più settentrionale, al confine con il Canada, dalla praterie di Montana e Nord Dakota, alla parte settentrionale dei Grandi Laghi (v. il Lago Superiore), al nord del Maine.
Anche sulla costa del Pacifico, influenzata da una corrente fredda, la media è di 10/11 °C lungo la costa degli stati di Washington, Oregon e nord della California.
Più ad est, la media è di 14 °C a Seattle, nel nord-ovest, nella zona influenzata dal Pacifico (ma non direttamente sulla costa oceanica), e a Fargo, nelle praterie del Dakota del nord. Anche a Denver, che si trova più a sud, ma a 1.600 metri sulle Montagne Rocciose, la media è di 14 °C.
Sull'altopiano arido occidentale, dove l'escursione termica tra notte e giorno è notevole, la media giornaliera è di 14 °C a Spokane e di 16,5 °C a Salt Lake City.
Nella fascia centrale, la media è di 17 °C a Chicago e New York, e di 19,5 °C a Kansas City e Washington.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate, tranne che sulla costa della California, influenzata dalla corrente oceanica fredda. La media giornaliera è di 15,5 °C a San Francisco e di 19,5 °C a Los Angeles, mentre a Phoenix, nei deserti del sud-ovest, è di 28 °C.
Ad est delle Montagne Rocciose, la media è di 22 °C ad Atlanta, di 23,5 °C a Dallas, e di 25 °C a New Orleans. In Florida arriva fino a 26,5 °C a Miami, nel sud.
Comunque, all'inizio del mese, in certe zone può ancora fare
freddo e nevicare, e la temperatura può ancora scendere fino a 0 °C o leggermente al di sotto nelle zone interne del nord (v. Fargo), sulle Montagne Rocciose anche ad altitudini intermedie (v. Helena, Denver), e nella parte settentrionale dei Grandi Laghi.
Invece, nel corso del mese si possono verificare dei
periodi caldi, durante i quali la temperatura può arrivare a 30 °C al nord e a 35 °C al centro-sud, mentre nei deserti può già arrivare a 40 °C.
Precipitazioni medie di maggio negli Stati Uniti
Le
piogge sono ancora abbastanza frequenti al nord-ovest, nella parte settentrionale della costa del Pacifico (v. Seattle), anche se diminuiscono rispetto ai mesi precedenti. Nel centro-sud della California (v. San Francisco, Los Angeles), le piogge sono già molto rare, come anche nei deserti del sud-ovest (v. Phoenix).
Invece, nel resto degli Stati Uniti le piogge aumentano rispetto ai mesi precedenti, a causa dello scontro di masse d'aria che può generare
temporali.
Da aprile a giugno, è il periodo in cui nel centro-est degli Stati Uniti i
tornado sono più frequenti. Essi si sviluppano prevalentemente lungo due direttrici: la "Tornado Alley", dal South Dakota al nord del Texas (nord/sud), e la "Dixie Alley", dall'Oklahoma verso l'Ohio (sud-ovest/nord-est).
A maggio, l'area in cui i tornado sono più probabili si sposta verso nord rispetto al mese precedente. Comunque, i tornado si possono verificare in un'area più ampia, dove sono possibili anche se poco probabili.
Probabilità dei tornado a maggio
A maggio, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni nel Golfo del Messico, in Florida e negli stati meridionali della costa dell'Atlantico fino alla North Carolina. Invece, ad ovest, sull'Oceano Pacifico, il mare è freddo anche in California.
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mese per meseGiugno
A giugno, il primo mese estivo negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona.
Infatti, è un mese fresco sulla
costa del Pacifico, e mite all'
estremo nord, nella parte nord dei Grandi Laghi, nel nord-est (nel nord del Maine), ma anche sull'
altopiano arido occidentale. Anche sulle
montagne è mite, anzi alle quote più alte è abbastanza freddo.
Nella
fascia centrale (v. Chicago, New York), giugno è un mese caldo.
Al
sud, è un mese caldo o molto caldo, però nei deserti del sud-ovest (v. Phoenix), regna un caldo torrido (cioè secco), mentre nella parte centro-orientale, influenzata dal Golfo del Messico, l'umidità è elevata e quindi regna un caldo sgradevole.
Stati Uniti - temperature medie a giugno (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, la media giornaliera è di 13 °C sulla costa del Pacifico, influenzata da una corrente fredda, negli stati di Washington, Oregon e centro-nord della California.
All'estremo nord, la media giornaliera è di 16 °C nella parte settentrionale dei Grandi Laghi (v. il Lago Superiore), e nel nord-est, nel nord del Maine.
Sull'altopiano arido occidentale, dove l'escursione termica tra notte e giorno è notevole, la media giornaliera è di 17,5 °C a Spokane e di 22 °C a Salt Lake City.
Nella fascia centrale, la media è di 22 °C a Chicago e New York, e di 24,5 °C a Kansas City e Washington.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate, tranne che sulla costa della California, influenzata dalla già menzionata corrente oceanica fredda. La media giornaliera è di 17 °C a San Francisco, di 21 °C a Los Angeles, che non è proprio sulla costa, e di 19,5 °C a San Diego, nella parte più meridionale sulla costa (al confine con il Messico).
Sulla costa e sulle isole della California meridionale siamo nel periodo del "June Gloom" (possibile formazione di nebbie e coperture nuvolose).
Invece, a Phoenix, nei deserti del sud-ovest, la media è di ben 33 °C.
Ad est delle Montagne Rocciose, la media è di 25,5 °C ad Atlanta, di 27,5 °C a Dallas, e di 28 °C a New Orleans e Miami.
In quasi tutto il territorio si possono verificare delle
ondate di caldo, soprattutto nella seconda metà del mese. Al nord le ondate di caldo sono più rare e più brevi, mentre al centro-sud durano di più e sono accompagnate da umidità elevata.
Precipitazioni medie di giugno negli Stati Uniti
Se si esclude la costa del Pacifico e l'altopiano arido dell'ovest, dove l'estate è la stagione più secca, le
piogge aumentano in gran parte del territorio. Anzi, in media l'estate è la stagione più piovosa, e giugno è il mese più piovoso negli Stati Uniti.
I
temporali possono scoppiare anche nelle Grandi Praterie, dove nel resto dell'anno piove poco.
Da aprile a giugno, è il periodo in cui nel centro-est degli Stati Uniti i
tornado sono più frequenti. Essi si sviluppano all'interno di celle temporalesche particolarmente intense.
A giugno, l'area in cui i tornado sono più probabili si sposta verso nord e verso est rispetto al mese precedente. Comunque, i tornado si possono verificare in un'area più ampia, dove sono possibili anche se poco probabili.
Probabilità dei tornado a giugno
A giugno inzia la stagione degli
uragani, che possono interessare gli stati affacciati sul Golfo del Messico (Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida) e gli stati più meridionali dell'Atlantico (Georgia, Carolina del Nord e del Sud).
Più raramente, un uragano proveniente dal Pacifico ad ovest del Messico, in genere indebolito, può interessare il sud-ovest (sud della California, Arizona, Nuovo Messico).
Comunque, a giugno gli uragani sono ancora molto rari, e il periodo in cui sono più probabili va da agosto a ottobre.
Zone interessate dagli uragani
A giugno, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni nel Golfo del Messico, in Florida e negli stati meridionali della costa dell'Atlantico fino alla Virginia. Invece, ad ovest, sull'Oceano Pacifico, il mare è freddo anche in California, a causa della summenzionata corrente marina fredda.
Gli Stati Uniti si trovano a latitudini medie, comunque, a giugno le
giornate sono lunghe, soprattutto al nord, dove durano quasi 16 ore al giorno. Il 21 giugno, il solstizio d'estate, è il giorno più lungo nell'emisfero nord.
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mese per meseLuglio
A luglio, il mese centrale dell'estate negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona.
Infatti, è un mese abbastanza fresco sulla
costa del Pacifico, e piacevolmente caldo all'
estremo nord, nella parte nord dei Grandi Laghi e nel nord-est (v. Vermont, Maine).
Nella
fascia centrale (v. Chicago, New York), luglio è un mese caldo.
Al
sud, è un mese molto caldo, però nei deserti del sud-ovest (v. Phoenix), regna un caldo torrido (cioè secco), mentre nella parte centro-orientale, influenzata dal Golfo del Messico, l'umidità è elevata e quindi regna un caldo sgradevole.
Stati Uniti - temperature medie a luglio (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, luglio è il mese più caldo dell'anno in gran parte del territorio, con l'esclusione della costa occidentale (v. Seattle, San Francisco, Los Angeles) e della parte più meridionale (v. gli stati del Golfo del Messico), dove il mese più caldo è in genere agosto.
La media giornaliera è di 14/15 °C sulla costa del Pacifico, influenzata da una corrente fredda, negli stati di Washington, Oregon e centro-nord della California.
All'estremo nord, la media giornaliera è di 18/19 °C nella parte settentrionale dei Grandi Laghi (v. il Lago Superiore), e nel nord-est, nel nord del Maine.
Sull'altopiano arido occidentale, dove l'escursione termica tra notte e giorno è notevole, la media giornaliera è di 22 °C a Spokane e di 27,5 °C a Salt Lake City.
Sulle Montagne Rocciose, ad alte quote la temperatura è mite di giorno, ma di notte può fare freddo. Ad Aspen, la media è di 16,5 °C.
Nella fascia centrale, la media è di 25 °C a Chicago e New York, e di 27 °C a Kansas City e Washington.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate, tranne che sulla costa della California, influenzata dalla già menzionata corrente oceanica fredda. La media giornaliera è di 18 °C a San Francisco, di 23,5 °C a Los Angeles, che non è proprio sulla costa, e di 21,5 °C a San Diego, nella parte più meridionale sulla costa (al confine con il Messico).
Invece, a Phoenix, nei deserti del sud-ovest, la media è di ben 35 °C.
Ad est delle Montagne Rocciose, la media è di 27 °C ad Atlanta, di 30 °C a Dallas, e di 29 °C a New Orleans e Miami.
In quasi tutto il territorio si possono verificare delle
ondate di caldo, che al nord sono più rare e più brevi, mentre al centro-sud durano di più e sono accompagnate da umidità elevata.
Precipitazioni medie di luglio negli Stati Uniti
Se si esclude la costa del Pacifico e l'altopiano arido dell'ovest, dove l'estate è la stagione più secca, le
piogge sono da moderate ad abbondanti in gran parte del territorio, anche se spesso diminuiscono un po' rispetto a giugno.
I
temporali possono scoppiare anche nelle Grandi Praterie, dove nel resto dell'anno piove poco. Inoltre, negli stati aridi del sud-ovest (Arizona, New Mexico, Texas occidentale), da luglio a settembre è il periodo del "monsone del Nord America", che può portare ondate temporalesche provenienti dal Golfo della California.
A luglio, nel centro-est degli Stati Uniti i
tornado sono più rari che nei mesi precedenti, tuttavia, a volte si possono verificare, soprattutto a nord, nella parte settentrionale delle Grandi Pianure.
Da giugno a novembre è la stagione degli
uragani, che possono interessare gli stati affacciati sul Golfo del Messico (Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida) e gli stati più meridionali dell'Atlantico (Georgia, Carolina del Nord e del Sud).
Più raramente, un uragano proveniente dal Pacifico ad ovest del Messico, in genere indebolito, può interessare il sud-ovest (sud della California, Arizona, Nuovo Messico).
Comunque, a luglio gli uragani sono ancora rari, e il periodo in cui sono più probabili va da agosto a ottobre.
Zone interessate dagli uragani
A luglio, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni nel Golfo del Messico, in Florida e negli stati della costa dell'Atlantico fino alla Virginia, ma in fondo anche più a nord, in Maryland, Delaware e New Jersey.
Invece, ad ovest, sull'Oceano Pacifico, il mare è freddo anche in California, a causa della summenzionata corrente marina fredda.
Gli Stati Uniti si trovano a latitudini medie, comunque, a luglio le
giornate sono lunghe, soprattutto al nord, dove durano più di 15 ore.
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mese per meseAgosto
Ad agosto, l'ultimo mese dell'estate negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona.
Infatti, è un mese abbastanza fresco sulla
costa del Pacifico, e piacevolmente caldo all'
estremo nord, nella parte nord dei Grandi Laghi e nel nord-est (v. Vermont, Maine).
Nella
fascia centrale (v. Chicago, New York), agosto è un mese caldo.
Al
sud, è un mese molto caldo, però nei deserti del sud-ovest (v. Phoenix), regna un caldo torrido (cioè secco), mentre nella parte centro-orientale, influenzata dal Golfo del Messico, l'umidità è elevata e quindi regna un caldo sgradevole.
Stati Uniti - temperature medie a agosto (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, agosto è in genere il più caldo dell'anno sulla costa occidentale (v. Seattle, Los Angeles) e nella parte più meridionale (v. gli stati del Golfo del Messico), mentre nel resto del territorio il mese più caldo è luglio.
La media giornaliera è di 15/16 °C sulla costa del Pacifico, influenzata da una corrente fredda, negli stati di Washington, Oregon e centro-nord della California.
All'estremo nord, la media giornaliera è di circa 18 °C nella parte settentrionale dei Grandi Laghi (v. il Lago Superiore), e nel nord-est, nel nord del Maine.
Sull'altopiano arido occidentale, dove l'escursione termica tra notte e giorno è notevole, la media giornaliera è di 21,5 °C a Spokane e di 26 °C a Salt Lake City.
Sulle Montagne Rocciose, ad alte quote la temperatura è mite di giorno, ma di notte può fare freddo. Ad Aspen, la media è di 15,5 °C.
Nella fascia centrale, la media è di 24 °C a Chicago, 24,5 °C a New York, e di 26,5 °C a Kansas City e Washington.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate, tranne che sulla costa della California, influenzata dalla già menzionata corrente oceanica fredda. La media giornaliera è di 18,5 °C a San Francisco, di 24 °C a Los Angeles, che non è proprio sulla costa, e di 22,5 °C a San Diego, nella parte più meridionale sulla costa (al confine con il Messico).
Invece, a Phoenix, nei deserti del sud-ovest, la media è di ben 34,5 °C.
Ad est delle Montagne Rocciose, la media è di 27 °C ad Atlanta, di 30 °C a Dallas, e di 29 °C a New Orleans e Miami.
In quasi tutto il territorio si possono verificare delle
ondate di caldo, che al nord sono più rare e più brevi, mentre al centro-sud durano di più e sono accompagnate da umidità elevata.
Precipitazioni medie di agosto negli Stati Uniti
Se si esclude la costa del Pacifico e l'altopiano arido dell'ovest, dove l'estate è la stagione più secca, le
piogge sono da moderate ad abbondanti in gran parte del territorio.
I
temporali possono scoppiare anche nelle Grandi Praterie, dove nel resto dell'anno piove poco. Inoltre, negli stati aridi del sud-ovest (Arizona, New Mexico, Texas occidentale), da luglio a settembre è il periodo del "monsone del Nord America", che può portare ondate temporalesche provenienti dal Golfo della California.
Ad agosto, nel centro-est degli Stati Uniti i
tornado sono più rari che in primavera e all'inizio dell'estate, tuttavia, a volte si possono verificare, soprattutto a nord, nella parte settentrionale delle Grandi Pianure.
Da giugno a novembre è la stagione degli
uragani, che possono interessare gli stati affacciati sul Golfo del Messico (Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida) e gli stati più meridionali dell'Atlantico (Georgia, Carolina del Nord e del Sud). Occasionalmente, gli uragani possono risalire verso nord e interessare anche gli altri stati costieri atlantici.
Più raramente, un uragano proveniente dal Pacifico ad ovest del Messico, in genere indebolito, può interessare il sud-ovest (sud della California, Arizona, Nuovo Messico).
Ad agosto inizia il periodo in cui gli uragani sono più probabili, che dura fino ad ottobre.
Zone interessate dagli uragani
Ad agosto, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni nel Golfo del Messico, in Florida e negli stati della costa dell'Atlantico fino a New York, dove ad agosto arriva a 23 °C. Nei Grandi Laghi, agosto è il mese in cui l'acqua, raggiunge la temperatura più elevata, e mentre è ancora fresca nei laghi settentrionali, arriva a 23,5 °C sulla sponda meridionale del lago Erie (v. Cleveland).
Invece, ad ovest, sull'Oceano Pacifico, il mare è freddo anche in California, a causa della summenzionata corrente marina fredda.
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mese per meseSettembre
A settembre, il primo mese autunnale negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona.
Infatti, è un mese abbastanza fresco nella
fascia più settentrionale, al confine con il Canada. Anche sulla
costa del Pacifico, fino al centro-nord della California, dove scorre una corrente marina fredda, settembre è un mese abbastanza fresco.
Ad
ovest, nelle zone situate ad una certa distanza dalla costa dell'Oceano Pacifico (v. Seattle, San Francisco, Los Angeles), è un mese da mite a piacevolmente caldo. Nella parte centro-meridionale (v. San Francisco), settembre è persino il mese più caldo dell'anno. Dai deserti del Nevada, un vento caldo e secco, il
Santa Ana, può soffiare verso la costa della California.
Nella
fascia centrale (v. Chicago, New York), è un mese abbastanza caldo.
Al
sud, invece, settembre è un mese caldo, ancora con caratteristiche estive. Tuttavia, nei deserti del sud-ovest (v. Phoenix), regna un caldo torrido (cioè secco), mentre nella parte centro-orientale, influenzata dal Golfo del Messico, l'umidità è elevata e quindi regna un caldo sgradevole.
Stati Uniti - temperature medie a settembre (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, rispetto all'estate, esse diminuiscono soprattutto al nord, sulle Montagne Rocciose (v. Helena, Denver), nelle Grandi Praterie (v. Fargo), nella zona dei Grandi Laghi (v. Chicago) e nel nord-est, dove si verificano le
prime notti fredde, soprattutto nella seconda metà del mese.
La
media giornaliera è di 14 °C sulla costa del Pacifico, influenzata da una corrente fredda, negli stati di Washington, Oregon e nord della California, da La Push a Eureka.
All'estremo nord, la media giornaliera è di 12,5 °C nelle praterie al confine con il Canada (v. International Falls, nel Minnesota), e di 13,5 °C nella parte settentrionale dei Grandi Laghi (v. il Lago Superiore), e nel nord-est, nel nord del Maine.
Sull'altopiano arido occidentale, dove l'escursione termica tra notte e giorno è notevole, la media giornaliera è di 16 °C a Spokane e di 20 °C a Salt Lake City.
Sulle Montagne Rocciose, ad alte quote la temperatura è abbastanza bassa, e di notte può scendere sotto lo zero. Ad Aspen, la media è di 12 °C.
Nella fascia centrale, la media è di 20 °C a Chicago, 20,5 °C a New York, 21,5 °C a Kansas City e 22,5 °C a Washington.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate, tranne che sulla costa della California, influenzata dalla già menzionata corrente oceanica fredda. La media giornaliera è di 18,5 °C a San Francisco, di 23,5 °C a Los Angeles, che non è proprio sulla costa, e di 22 °C a San Diego, nella parte più meridionale sulla costa (al confine con il Messico).
Invece, a Phoenix, nei deserti del sud-ovest, la media è di ben 32 °C.
Ad est delle Montagne Rocciose, la media è di 24 °C ad Atlanta, di 26 °C a Dallas, di 27 °C a New Orleans e di 28 °C a Miami.
Alla fine di settembre, dopo le prime notti fredde (ma non gelide), negli stati più settentrionali (Montana, North Dakota, Maine, Vermont), gli
alberi cominciano ad assumere i colori autunnali (
fall foliage), che sono spesso più intensi e spettacolari che in Europa. Il fenomeno sarà più evidente ad ottobre, quando raggiungerà il picco al nord e si estenderà nel resto del Paese.
Precipitazioni medie di settembre negli Stati Uniti
Le
piogge a settembre sono ancora rare nel nord-ovest (v. Seattle), dove però iniziano ad aumentare rispetto ai mesi estivi, e sono molto rare nel centro-sud della California, dove il periodo piovoso è più ristretto e corriponde all'inverno.
Nel resto del territorio, le piogge sono da moderate ad abbondanti, anche se spesso diminuiscono un po' rispetto ad agosto.
I
temporali possono scoppiare ancora nelle Grandi Praterie, dove nel resto dell'anno piove poco, mentre sono ancora frequenti nel sud e in Florida. Inoltre, negli stati aridi del sud-ovest (Arizona, New Mexico, Texas occidentale), da luglio a settembre è il periodo del "monsone del Nord America", che può portare ondate temporalesche provenienti dal Golfo della California.
Da giugno a novembre è la stagione degli
uragani, che possono interessare gli stati affacciati sul Golfo del Messico (Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida) e gli stati più meridionali dell'Atlantico (Georgia, Carolina del Nord e del Sud). Occasionalmente, gli uragani possono risalire verso nord e interessare anche gli altri stati costieri atlantici.
Più raramente, un uragano proveniente dal Pacifico ad ovest del Messico, in genere indebolito, può interessare il sud-ovest (sud della California, Arizona, Nuovo Messico).
A settembre siamo nel periodo in cui gli uragani sono più probabili, che va da agosto a ottobre.
Zone interessate dagli uragani
A settembre, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni nel Golfo del Messico, in Florida e negli stati della costa dell'Atlantico fino alla Virginia.
Invece, ad ovest, sull'Oceano Pacifico, il mare è freddo anche in California, a causa della summenzionata corrente marina fredda.
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mese per meseOttobre
A ottobre, il secondo mese autunnale negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona.
Infatti, è già un mese abbastanza freddo nella
fascia più settentrionale, al confine con il Canada, cioè nelle praterie di Montana e Dakota del Nord, nella parte nord dei Grandi Laghi e nel nord-est (v. Vermont, Maine). In questa zona si possono verificare delle gelate, soprattutto nella seconda metà del mese.
Sull'
altopiano arido dell'ovest (v. Spokane, Salt Lake City), è un mese abbastanza mite, ma di notte può fare freddo.
Anche nelle città poste ai margini delle
Montagne Rocciose (v. Helena, Denver) è un mese abbastanza mite, ma durante le prime ondate di freddo può anche nevicare.
Nel
Pacific Northwest (v. Seattle) è un mese mite, mentre nella
fascia centrale (v. Chicago, New York, Kansas City, Washington) è un mese molto mite.
Comunque, al centro-nord si può verificare un periodo caldo fuori stagione, dal sapore estivo, detto
estate indiana.
Al
centro-sud (v. San Francisco, Los Angeles, Dallas, Atlanta), invece, è un mese piacevolmente caldo, e all'estremo sud, sia nei deserti del sud-ovest (v. Phoenix) che in Florida (v. Orlando, Miami) è un mese caldo.
Nel mese di ottobre, cominciando dal nord, dopo le prime notti fredde (ma non gelide), gli
alberi assumono i colori autunnali (
fall foliage), che sono spesso più intensi e spettacolari che in Europa. In genere il picco si registra all'inizio del mese al nord, a metà mese al centro-nord, intorno al 41° parallelo, e da metà ottobre all'inizio di novembre al centro-sud.
Stati Uniti - temperature medie a ottobre (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, la media giornaliera è di 5 °C nella zona più fredda, nelle praterie al confine con il Canada (v. International Falls, nel Minnesota). Più a sud, è di circa 7 °C a Duluth e Fargo.
Nel Pacific Northwest, fresco e umido, la media è di 12 °C a Seattle.
Sull'altopiano arido occidentale, dove l'escursione termica tra notte e giorno è notevole, la media giornaliera è di 9,5 °C a Spokane e di 12,5 °C a Salt Lake City.
Sulle Montagne Rocciose, la media è di 10,5 °C a Denver e di 6 °C ad Aspen.
Nella fascia centrale, la media è di 13 °C a Chicago, 14,5 °C a New York e Kansas City e 16 °C a Washington.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate. La media giornaliera è di 17,5 °C a San Francisco, influenzata dalla corrente fredda della California, e di 21 °C a Los Angeles.
Invece, a Phoenix, nei deserti del sud-ovest, la media è di 25 °C.
Ad est delle Montagne Rocciose, la media è di 18 °C ad Atlanta, di 20 °C a Dallas e di 22,5 °C a New Orleans. In Florida arriva fino a 26,5 °C a Miami, nel sud.
Precipitazioni medie di ottobre negli Stati Uniti
Le
precipitazioni sono già frequenti e abbondanti nella parte ovest del Pacific Northwest, negli stati di Washington e Oregon (v. Seattle), e anche nel nord-est, nel New England (v. Boston, Portland nel Maine). Invece, nel centro-sud della California (v. San Francisco, Los Angeles), le piogge sono ancora rare, come anche nei deserti del sud-ovest (v. Las Vegas, Phoenix).
Nella parte centro-orientale degli Stati Uniti, ad est delle zone aride, le piogge sono ancora abbastanza abbondanti nella parte centro-meridionale, influenzata dal Golfo del Messico, anche a causa dei
temporali.
Da giugno a novembre è la stagione degli
uragani, che possono interessare gli stati affacciati sul Golfo del Messico (Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida) e gli stati più meridionali dell'Atlantico (Georgia, Carolina del Nord e del Sud). Occasionalmente, gli uragani possono risalire verso nord e interessare anche gli altri stati costieri atlantici.
Più raramente, un uragano proveniente dal Pacifico ad ovest del Messico, in genere indebolito, può interessare il sud-ovest (sud della California, Arizona, Nuovo Messico).
Ad ottobre siamo alla fine del periodo in cui gli uragani sono più probabili.
Zone interessate dagli uragani
Ad ottobre, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni nel Golfo del Messico, in Florida e negli stati della costa dell'Atlantico fino alla North Carolina.
Invece, ad ovest, sull'Oceano Pacifico, il mare è freddo anche in California.
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mese per meseNovembre
A novembre, l'ultimo mese autunnale negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona.
Infatti, è un mese freddo nella
fascia più settentrionale, al confine con il Canada, cioè nelle praterie di Montana e Dakota del Nord, nella parte nord dei Grandi Laghi e nel nord-est (v. Vermont, Maine).
Sull'
altopiano arido dell'ovest (v. Spokane, Salt Lake City), è un mese abbastanza freddo.
Anche nelle città poste ai margini delle
Montagne Rocciose (v. Helena, Denver) è un mese abbastanza freddo.
Nel
Pacific Northwest (v. Seattle), e anche nella
fascia centrale (v. New York, Kansas City, Washington) è un mese abbastanza mite.
Al
centro-sud (v. San Francisco, Los Angeles, Dallas, Atlanta), invece, è un mese molto mite, e all'estremo sud, sia nei deserti del sud-ovest (v. Phoenix) che in Florida (v. Orlando, Miami) è un mese piacevolmente caldo.
Stati Uniti - temperature medie a novembre (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, la media giornaliera è di -3 °C nella zona più fredda, nelle praterie al confine con il Canada (v. International Falls, nel Minnesota). Più a sud, è di circa -1 °C a Duluth e Fargo.
Nel Pacific Northwest, mite e umido, la media è di 8 °C a Seattle.
Sull'altopiano arido occidentale, dove l'escursione termica tra notte e giorno è notevole, la media giornaliera è di 3,5 °C a Spokane e di 5,5 °C a Salt Lake City.
Sulle Montagne Rocciose, la media è di 4 °C a Denver e di -1 °C ad Aspen.
Nella fascia centrale, la media è di 9 °C a New York, 7,5 °C a Kansas City e 10 °C a Washington.
Al centro-sud, le temperature sono più elevate. La media giornaliera è di 13,5 °C a San Francisco e di 18 °C a Los Angeles.
Invece, a Phoenix, nei deserti del sud-ovest, la media è di 18,5 °C.
Ad est delle Montagne Rocciose, la media è di 12,5 °C ad Atlanta, di 13,5 °C a Dallas e di 17 °C a New Orleans. In Florida arriva fino a 24 °C a Miami, nel sud, dove si può spesso ancora andare al mare.
Comunque, nel corso del mese il tempo assume gradualmente caratteristiche sempre più invernali. Inoltre, in quasi tutto il territorio si possono verificare delle
ondate di freddo. In genere, esse sono meno intense che in inverno, ma nel nord-ovest, sulle Montagne Rocciose e nelle Grandi Praterie, possono esserci ondate di freddo intense e precoci. In genere, sono al riparo dalle ondate di freddo soltanto la costa della California (v. San Francisco, Los Angeles) e il sud della Florida (v. Miami).
Precipitazioni medie di novembre negli Stati Uniti
Le
precipitazioni sono frequenti e abbondanti nella parte ovest del Pacific Northwest, negli stati di Washington e Oregon (v. Seattle), dove inizia il periodo più piovoso dell'anno. Sulla costa centro-meridionale della California (v. San Francisco, Los Angeles), dove l'inverno che si avvicina è l'unica stagione piovosa, le piogge sono gradualmente più frequenti.
Nella parte centro-orientale degli Stati Uniti, le piogge sono abbastanza frequenti nella parte nord, nei Grandi Laghi e nel New England.
In molte altre zone (sul versante orientale delle Montagne Rocciose, nel Mid-West, in Texas e in Florida), invece, le piogge diminuiscono, tanto che a livello aggregato novembre è uno dei mesi meno piovosi negli Stati Uniti.
Da giugno a novembre è la stagione degli
uragani, che possono interessare gli stati affacciati sul Golfo del Messico (Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida) e gli stati più meridionali dell'Atlantico (Georgia, Carolina del Nord e del Sud). A novembre siamo alla fine del periodo degli uragani, per cui in questo mese sono rari, in genere non sono intensi, e non interessano il Texas, ma solo la parte orientale del Golfo del Messico.
Zone interessate dagli uragani
A novembre, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni nella parte sud-occidentale del Texas (v. Corpus Christi, South Padre Island), in Florida e in North Carolina.
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mese per meseDicembre
A dicembre, il primo mese invernale negli Stati Uniti, il clima
varia di molto da zona a zona. Si va infatti dalle gelide praterie al confine con il Canada, alle Montagne Rocciose innevate, ai resort piacevolmente caldi e soleggiati della Florida.
Nel
nord-ovest, sulla costa del Pacifico e nelle zone circostanti (negli stati di Washington, Oregon e nord Calfornia, v. Seattle), gennaio è un mese abbastanza mite ma anche umido e piovoso.
Più a sud, sulla
costa della California centro-meridionale (v. San Francisco, Los Angeles, San Diego), è un mese gradualmente più mite e meno piovoso.
Nei
deserti del sud-ovest (v. Las Vegas, Phoenix), è un mese mite o molto mite e soleggiato, anche se di notte può fare freddo.
Sull'
altopiano arido dell'ovest (v. Spokane, Salt Lake City), è un mese abbastanza freddo, con possibili nevicate e gelate.
Sulle
montagne, in particolare sulla Catena delle Cascate nel nord-ovest e sulle Montagne Rocciose più ad est, è un mese molto freddo, con abbondanti nevicate. Qui ci sono diverse località dove si possono praticare gli sport invernali.
Sul versante orientale delle montagne (v. Helena, Denver), può soffiare il
chinook, un vento mite e secco capace di far sciogliere la neve.
Escludendo la costa del Pacifico, in tutta la
fascia settentrionale, al confine con il Canada, dal Montana al Nord Dakota, dalla zona dei Grandi Laghi al Maine, sulla costa dell'Atlantico, è un mese gelido, con nevicate frequenti, più abbondanti nella zona centro-orientale. I Grandi Laghi si cominciano a congelare, in genere dalla fine del mese, in maniera più o meno estesa a seconda della temperatura.
Più a sud, nella
fascia intermedia degli Stati Uniti centro-orientali, dal Kansas fino a New York e Washington, è un mese freddo, con nevicate e gelate abbastanza frequenti, anche se meno che al nord.
Nel
sud è un mese progressivamente più mite, e diventa addirittura molto mite lungo la costa del Golfo del Messico (v. Houston, New Orleans), e piacevolmente caldo nel sud della Florida (v. Miami).
Stati Uniti - temperature medie a dicembre (minime e massime)
Per quanto riguarda le
temperature, dicembre è mese il più freddo dell'anno nella parte più occidentale, mentre nel resto del territorio il mese più freddo è gennaio.
La
media giornaliera, che sulla costa occidentale supera lo zero anche nella parte più a nord (v. Seattle), ad est delle Montagne Rocciose è di zero gradi al centro-nord, ad esempio a Chicago, e scende al di sotto più a nord, fino a toccare -11 °C nella zona più fredda, al confine con il Canada. Al sud la media è gradualmente più mite, fino ad arrivare a 22 °C a Miami, nella punta meridionale della Florida, dove il clima è tropicale.
In quasi tutto il territorio si possono verificare delle
ondate di freddo, che possono abbassare di molto la temperatura. In genere, sono al riparo dalle ondate di freddo soltanto la costa della California (v. San Francisco, Los Angeles) e il sud della Florida (v. Miami).
Nelle Grandi Pianure può soffiare il
blizzard, il vento gelido del nord, mentre nei Grandi Laghi e nel nord-est, nel New England (v. Boston, Portland nel Maine), e a volte anche a New York e Washington, ci possono essere
tempeste di neve, soprattutto nella seconda metà del mese.
Precipitazioni medie di dicembre negli Stati Uniti
Le
precipitazioni sono abbondanti sulla costa nord-occidentale, negli stati di Washington e Oregon (v. Seattle), ma anche nel nord della California. Sulla costa centro-meridionale della California (v. San Francisco, Los Angeles), le piogge sono gradualmente più rare, comunque, l'inverno è la stagione più piovosa e ci possono essere ondate di maltempo.
Nell'altopiano arido dell'ovest, le precipitazioni sono abbastanza scarse, comunque, si possono verificare sotto forma di
neve.
Anche nelle Grandi Praterie (v. Fargo), ad est dell'altopiano, si verificano nevicate in genere deboli.
Nei deserti del sud-ovest (v. Las Vegas, Phoenix), le piogge sono rare.
Invece, nella parte centro-orientale degli Stati Uniti, le precipitazioni sono più frequenti e abbondanti, e nella parte nord, sui Grandi Laghi e nel New England, avvengono spesso sotto forma di neve.
A dicembre, il
mare è abbastanza caldo per fare i bagni soltanto nella parte sud-orientale della Florida, da Miami a Palm Bay.
Gli Stati Uniti si trovano a latitudini medie, comunque, le
giornate sono abbastanza brevi nella parte nord, dove il sole rimane sopra l'orizzonte per meno di 9 ore in media. Il 21 dicembre è il solstizio d'inverno nell'emisfero nord, vale a dire, il giorno con meno ore di luce di tutto l'anno.
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